L'Agenzia delle Dogane e l'Agente della Riscossione hanno emesso una cartella esattoriale per recuperare oltre 1,5 milioni di euro di sanzioni amministrative derivanti da un vecchio reato di contrabbando di tabacchi, successivamente depenalizzato. Il Contribuente ha impugnato l'atto eccependo la decadenza del potere di riscossione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso delle amministrazioni pubbliche, confermando che le sanzioni per contrabbando hanno natura tributaria e che spetta al giudice tributario decidere sulla controversia. Di conseguenza, si applica il termine di decadenza biennale previsto per i tributi e non la prescrizione quinquennale ordinaria. Poiché la cartella è stata notificata sette anni dopo la definitività dell'ingiunzione, la Corte ha dichiarato la decadenza della cartella di pagamento, sancendo la vittoria del Contribuente.
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