Una persona, arrestata in Italia in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalla Francia, ha chiesto alla Corte di Cassazione la sostituzione della detenzione in carcere. La Suprema Corte ha stabilito un principio fondamentale sulla competenza per le misure cautelari nel mandato di arresto europeo. A seguito della riforma legislativa del 2021, la Cassazione ha dichiarato la propria incompetenza a decidere. Ha chiarito che l'unica autorità competente a valutare, modificare o revocare le misure cautelari, anche durante la pendenza del ricorso, è la Corte d'Appello che ha emesso il provvedimento iniziale. Di conseguenza, gli atti sono stati trasmessi alla Corte d'Appello per la decisione.
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