LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 90 Codice di Procedura Penale — Anno 2026

Altri anni per Art. 90 Codice di Procedura Penale

Persona offesa nella compravendita auto: truffa e condanna
Un acquirente concorda l'acquisto di una vettura, ritira il veicolo ma omette il pagamento del prezzo pattuito. In sede giudiziaria, l'imputato nega la responsabilità penale e contesta la qualifica della venditrice, munita di procura per la vendita, sostenendo che ella non sia la reale vittima del fatto. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile. La Suprema Corte stabilisce che chi gestisce la cessione del mezzo con formale procura e sopporta l'ammanco finanziario assume la piena qualifica di persona offesa nella compravendita auto. L'acquirente inadempiente subisce la condanna definitiva al pagamento delle spese legali e di tremila euro a favore della Cassa delle ammende.
Continua »
Confisca per sproporzione: diamanti a chi dichiara zero reddito
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per ricettazione nei confronti di un soggetto trovato in possesso di diamanti rubati. Oltre alla condanna principale, i giudici hanno convalidato la confisca per sproporzione di altre pietre preziose, del valore di circa 500 mila euro, rinvenute nella sua abitazione. L'imputato, privo di reddito lecito, non è riuscito a dimostrare la provenienza lecita dei beni, presentando solo documenti privi di attendibilità. La Suprema Corte ha chiarito che, in caso di sproporzione evidente tra il patrimonio detenuto e le entrate dichiarate, spetta alla difesa fornire una giustificazione credibile della liceità degli acquisti, senza che ciò costituisca un'illecita inversione dell'onere della prova. Il ricorso è stato rigettato con condanna alle spese.
Continua »
Circonvenzione di incapace: quando si consuma il reato
La Corte di Cassazione affronta il tema della circonvenzione di incapace finalizzata alla redazione di un testamento. La sentenza stabilisce che il reato si consuma nel momento in cui viene redatto l'atto testamentario, in quanto è in quel frangente che si concretizza l'effetto giuridico dannoso a carico della vittima. Questa precisazione è cruciale per calcolare la prescrizione. Di conseguenza, nel caso di specie, il reato è stato dichiarato estinto, annullando la precedente condanna.
Continua »