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Art. 825 Codice di Procedura Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 825 Codice di Procedura Civile

Clausola compromissoria: ko la società pubblica di trasporti
Una società di trasporti ha chiesto al tribunale di annullare alcuni contratti di assistenza legale stipulati con un professionista, sostenendo la violazione delle regole sugli appalti pubblici. I contratti contenevano una clausola compromissoria che affidava le liti a un collegio arbitrale. Il tribunale ha dichiarato la propria incompetenza a favore degli arbitri. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, respingendo il ricorso della società. I giudici hanno chiarito che la società opera come un soggetto privato sul mercato e che i servizi legali complessi non erano direttamente strumentali all'attività di trasporto. Di conseguenza, non si applicavano le norme pubbliche e la clausola compromissoria per arbitrato rituale inserita nei contratti rimane pienamente valida ed efficace, escludendo la competenza del giudice ordinario.
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Imposta di registro lodo arbitrale: quando è dovuta?
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla debenza dell'imposta di registro su un lodo arbitrale la cui esecutività era stata sospesa. Con l'ordinanza n. 1989/2026, ha stabilito che la sospensione non annulla l'obbligo tributario, che sorge con il decreto di esecutorietà. Solo una sentenza definitiva che annulli il lodo può estinguere il debito d'imposta. Tuttavia, nel caso specifico, per alcuni ricorrenti è intervenuto un giudicato esterno di annullamento del lodo che ha reso illegittima la pretesa fiscale nei loro confronti.
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Imposta di registro su lodo: si paga anche se sospeso?
Una società contesta un avviso di liquidazione per l'imposta di registro su lodo arbitrale, sostenendo che la tassa non sia dovuta a seguito della sospensione dell'efficacia esecutiva del lodo stesso. Le commissioni tributarie di primo e secondo grado hanno respinto il ricorso. La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, non decide nel merito la questione sull'imposta di registro su lodo, ma rinvia la causa a nuovo ruolo per sanare un vizio procedurale legato al decesso del difensore e di una delle parti, garantendo così il diritto di difesa.
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