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Art. 817 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 817 Codice di Procedura Civile

Incompetenza degli arbitri: la contestazione tardiva salva il lodo
Il Condominio ha ottenuto un lodo favorevole contro L'Ex Liquidatore di una società di costruzioni estinta, per non aver inserito un debito nel bilancio finale. La Corte d'Appello ha annullato il lodo ritenendo la questione estranea alla clausola arbitrale. La Cassazione ha ribaltato la decisione, accogliendo il ricorso del Condominio. La Suprema Corte ha stabilito che L'Ex Liquidatore non ha sollevato tempestivamente l'eccezione di incompetenza degli arbitri nella sua prima difesa. Di conseguenza, l'impugnazione del lodo è inammissibile. La mancata contestazione immediata sana il difetto di potere degli arbitri, rendendo definitiva la condanna del liquidatore.
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Contratto pubblico nullo, invalidità clausola arbitrale: l’Ente vince
Un'azienda ottiene un appalto da un Ente Pubblico, che però in seguito annulla il contratto perché non era stata fatta una gara pubblica. L'azienda chiede un risarcimento danni basandosi sulla clausola arbitrale presente nell'accordo. La Corte di Cassazione ha però stabilito l'invalidità della clausola arbitrale. Il principio è chiaro: se un contratto pubblico è nullo per una causa esterna e fondamentale, come la mancata gara, questa nullità travolge anche la clausola per la risoluzione delle controversie. Di conseguenza, l'Ente Pubblico ha vinto la causa e l'azienda ha perso il diritto al risarcimento.
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Clausola compromissoria: quando la rinuncia è valida
La Corte di Cassazione ha confermato la validità della rinuncia a una clausola compromissoria manifestata stragiudizialmente dal legale di una parte. Nel caso di specie, una società aveva eccepito l'improcedibilità della domanda giudiziale invocando l'arbitrato, ma il Tribunale aveva rilevato una precedente dichiarazione del difensore che indicava la volontà di procedere dinanzi alla giurisdizione ordinaria. La Suprema Corte ha ribadito che l'interpretazione di tali dichiarazioni deve seguire i canoni di ermeneutica contrattuale, confermando che la preferenza espressa per il giudice ordinario neutralizza l'efficacia della clausola compromissoria precedentemente pattuita.
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Clausola compromissoria lavoro: quando è nulla?
La Cassazione ha confermato la nullità di una clausola compromissoria lavoro inserita in un contratto d'opera professionale, riqualificato come rapporto di collaborazione parasubordinata. La Corte ha stabilito che tali controversie non sono arbitrabili se non previsto da legge o contratti collettivi, rendendo inammissibile il ricorso di una struttura sanitaria contro la decisione della Corte d'Appello.
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