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Art. 77 Costituzione — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 77 Costituzione

Compensazione spese di lite: quando la vittoria è totale
Un automobilista impugna una cartella esattoriale derivante da una sanzione stradale. Il Giudice di Pace annulla la cartella e condanna l'ente locale alle spese, ma compensa quelle nei confronti dell'agente della riscossione. L'automobilista propone appello per ottenere la condanna solida di entrambe le controparti. Il Tribunale riconosce la vittoria dell'automobilista e condanna entrambe le controparti per il primo grado, ma dispone la compensazione spese di lite per il giudizio d'appello, motivando la scelta con la semplicità della causa svolta in due sole udienze. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso dell'automobilista: la compensazione spese di lite richiede gravi ed eccezionali ragioni. Motivi generici come la semplicità della controversia non bastano quando una parte vince totalmente la causa.
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Impugnazione estratto di ruolo: nuove regole ma la causa prosegue
Il Contribuente ha proposto ricorso contro l'Agente della Riscossione contestando la mancata notifica di alcune cartelle esattoriali scoperte tramite un estratto di ruolo. Nel corso del giudizio è entrata in vigore una nuova legge che limita l'impugnazione estratto di ruolo solo a casi specifici di grave pregiudizio. La Corte di Cassazione, richiamando i principi delle Sezioni Unite sulla retroattività di tale norma, ha rilevato la presenza di una questione complessa legata al giudicato interno su una delle cartelle. Di conseguenza, i giudici hanno stabilito che la causa non potesse essere decisa con rito semplificato in camera di consiglio, disponendo la rimessione del caso alla pubblica udienza della Quinta Sezione civile per una trattazione approfondita.
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Indennità di coordinamento: quando spetta davvero?
Una dipendente sanitaria ha agito contro un'azienda pubblica per ottenere l'inquadramento superiore e l'indennità di coordinamento, sostenendo di aver gestito personale di cooperative esterne. La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto della domanda, precisando che l'indennità di coordinamento richiede l'esercizio di poteri direttivi e disciplinari su personale interno all'ente, non bastando il ruolo di interfaccia con ditte appaltatrici. Inoltre, la Corte ha accolto il ricorso dell'azienda sulla rifusione delle spese, stabilendo che la semplice complessità istruttoria non giustifica la compensazione delle spese legali.
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