LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 739 Codice di Procedura Civile — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 739 Codice di Procedura Civile

Nomina amministratore giudiziario: perdi il ricorso ma non paghi
Due condomini hanno richiesto al Tribunale la nomina amministratore giudiziario per il proprio condominio. A seguito del rigetto, la Corte d'Appello ha dichiarato inammissibile il loro reclamo, condannandoli a pagare le spese legali. I condomini si sono rivolti alla Cassazione. La Suprema Corte ha stabilito che il provvedimento sulla nomina amministratore giudiziario non è impugnabile in Cassazione, in quanto atto di volontaria giurisdizione non definitivo. Tuttavia, la Corte ha accolto il ricorso sulle spese: trattandosi di una procedura non contenziosa finalizzata alla tutela dell'interesse comune, non si applica il principio di soccombenza. Di conseguenza, i condomini non devono pagare le spese legali del giudizio di reclamo.
Continua »
Reclamo in volontaria giurisdizione: Tribunale o Corte d’Appello?
Un'erede si oppone alla revoca di un inventario ereditario. Presenta appello allo stesso Tribunale che ha emesso il provvedimento, ma questo si dichiara non competente, indicando la Corte d'Appello. La Corte di Cassazione interviene per risolvere la questione di competenza. Stabilisce un principio chiaro: il reclamo in volontaria giurisdizione contro un provvedimento di un giudice singolo del Tribunale deve essere sempre proposto davanti alla Corte d'Appello. La Cassazione, quindi, accoglie il ricorso dell'erede e ordina che la causa prosegua davanti al giudice corretto, cioè la Corte d'Appello.
Continua »
Rigetto Concordato: il termine reclamo è fisso, vince la certezza
Un'azienda si vede rigettare la richiesta di concordato preventivo. La Corte d'Appello considera tardivo il suo reclamo, applicando un termine breve perché non era stato dichiarato il fallimento. La Cassazione ribalta la decisione, stabilendo un principio fondamentale: il termine reclamo rigetto concordato è sempre di 30 giorni, indipendentemente dalla contestuale dichiarazione di fallimento. Questa scelta garantisce la certezza del diritto, eliminando l'ambiguità di termini variabili. L'azienda vince, ottenendo un nuovo esame del suo caso.
Continua »
Volontaria giurisdizione: stop a condanna spese lite
La Corte di Cassazione ha stabilito che nei procedimenti di volontaria giurisdizione attivati per la nomina di un amministratore della cosa comune ex art. 1105 c.c., non trova applicazione il principio della soccombenza. Di conseguenza, il giudice non può condannare una delle parti al pagamento delle spese legali in favore dell'altra, poiché il rito non ha natura contenziosa e non mira a risolvere un conflitto su diritti soggettivi, ma a supplire all'inerzia dei comproprietari nella gestione del bene.
Continua »