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Art. 7 Codice Penale — Sezione Quarta Penale

Altri anni per Art. 7 Codice Penale

Associazione per delinquere: giurisdizione e limiti
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due cittadini stranieri condannati per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. La difesa sosteneva che il reato fosse stato istigato da agenti sotto copertura e che mancasse la giurisdizione italiana. La Corte ha ribadito che l'associazione per delinquere sussiste anche con una struttura minima, se vi è un programma criminoso stabile, e che la giurisdizione italiana è radicata quando l'attività del gruppo, sebbene composto da stranieri, ha effetti concreti sul territorio nazionale, come il rifornimento del mercato italiano.
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Modifica imputazione querela: la Cassazione decide
Il caso riguarda un furto di energia elettrica. A seguito della Riforma Cartabia, il reato è diventato procedibile a querela, ma la società fornitrice non l'ha presentata in tempo. Il PM ha tentato una modifica dell'imputazione in udienza, aggiungendo un'aggravante per renderlo procedibile d'ufficio. Il Tribunale ha dichiarato l'improcedibilità. La Cassazione, riscontrando un forte contrasto giurisprudenziale sulla legittimità di tale modifica imputazione querela a termine scaduto, ha rimesso la questione alle Sezioni Unite.
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Associazione per delinquere online: la Cassazione decide
Un soggetto condannato per associazione per delinquere online finalizzata al traffico di stupefacenti e riciclaggio nel dark web ha presentato ricorso in Cassazione, contestando la giurisdizione italiana e la validità delle prove. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, confermando la competenza dei giudici italiani sulla base del principio di territorialità, secondo cui è sufficiente che una parte dell'azione criminale si svolga in Italia. La sentenza sottolinea come la scelta del rito abbreviato limiti la possibilità di eccepire l'indeterminatezza dell'accusa e ribadisce che la Cassazione non può riesaminare nel merito la valutazione delle prove fatta dai giudici dei gradi precedenti.
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Giurisdizione penale: Cassazione sul reato estero
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che negava la giurisdizione penale italiana su un reato commesso all'estero ma collegato a un'associazione criminale operante in Italia. La Corte ha stabilito che, ai sensi dell'art. 6 c.p., per radicare la giurisdizione penale italiana è sufficiente che anche solo un frammento della condotta si sia verificato nel territorio nazionale, a prescindere dalla valutazione sul carattere transnazionale del singolo episodio.
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