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Art. 679 Codice di Procedura Penale — Sezione Quinta Penale

Altri anni per Art. 679 Codice di Procedura Penale

Revoca misura di prevenzione: Cassazione ribalta il no dei giudici
Un Individuo aveva chiesto la revoca della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, ma i giudici di merito avevano respinto la sua richiesta. Essi ritenevano che la misura dovesse essere in corso di esecuzione per poter essere revocata e che non si potesse applicare un'altra norma specifica per i periodi di pena brevi. La Corte di Cassazione ha invece chiarito che la revoca di una misura di prevenzione è sempre possibile, anche se la misura non è ancora stata eseguita. La valutazione della pericolosità sociale del soggetto deve essere attuale. La Cassazione ha quindi annullato la decisione precedente, ordinando un nuovo esame del caso.
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Sorveglianza speciale: detenzione e attualità del pericolo
La Corte di Cassazione ha confermato l'applicazione della sorveglianza speciale per la durata di tre anni a carico di un soggetto con una lunga scia di precedenti penali violenti. L'interessato sosteneva che il periodo trascorso in detenzione domiciliare avesse interrotto la propria pericolosità sociale e lamentava la mancata valutazione del proprio percorso recente. I giudici hanno chiarito che la fine della detenzione impone una verifica rigorosa e attuale della condotta. Il mero decorso della pena senza sanzioni disciplinari non dimostra una reale riabilitazione se mancano prove di un autentico ravvedimento. Nel caso specifico, le violazioni delle prescrizioni, la guida in stato di ebbrezza e le frequentazioni con pregiudicati hanno dimostrato la piena attualità del rischio criminale.
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Pericolosità sociale: annullata condanna dopo detenzione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per violazione della sorveglianza speciale. La decisione si fonda sull'intervento della Corte Costituzionale che ha reso obbligatoria la rivalutazione della pericolosità sociale di un soggetto dopo qualsiasi periodo di detenzione, a prescindere dalla sua durata. Senza tale verifica, la misura di prevenzione è inefficace e, di conseguenza, la sua violazione non costituisce reato.
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