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Art. 665 Codice di Procedura Civile — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 665 Codice di Procedura Civile

Ordinanza di rilascio e sfratto: l’appello vietato costa caro
I proprietari di un immobile avviano una procedura di sfratto per finita locazione contro la società inquilina. Il giudice emette un'ordinanza di rilascio dell'immobile. La società propone appello contro questo provvedimento, ma la Corte d'Appello dichiara il ricorso inammissibile e condanna la conduttrice per abuso del processo, trattandosi di un atto non impugnabile. La società ricorre quindi in Cassazione sostenendo che il provvedimento avesse natura decisoria. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso stabilendo che l'ordinanza di rilascio ha natura provvisoria e non definitiva, dunque non è mai impugnabile. Inoltre, conferma la condanna per colpa grave, poiché la società conosceva perfettamente la non impugnabilità dell'atto.
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Sfratto per morosità: Cassazione respinge il ricorso tardivo
Una società conduttrice ha impugnato direttamente in Cassazione l'ordinanza del Tribunale che aveva convalidato lo sfratto per morosità intimato dalla locatrice. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per due motivi principali. In primo luogo, il ricorso è stato notificato in ritardo, oltre il termine di sei mesi calcolato secondo il criterio civile da giorno a giorno (ex nominatione dierum). In secondo luogo, i giudici hanno chiarito che l'ordinanza di convalida dello sfratto emessa fuori dai presupposti di legge non può essere impugnata direttamente in Cassazione, ma deve essere contestata tramite appello, poiché assume il valore sostanziale di una sentenza. La società conduttrice perde la causa e viene condannata al pagamento delle spese processuali.
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Sfratto del subconduttore: l’opposizione non evita le spese
Un Locatore avvia lo sfratto contro il Conduttore principale e ottiene un'ordinanza di rilascio. Il Subconduttore, rimasto estraneo al giudizio, propone un'opposizione all'esecuzione lamentando la propria esclusione. Nel corso della causa, il titolo esecutivo viene revocato e il Tribunale dichiara cessata la materia del contendere, compensando le spese legali. Il Subconduttore contesta la compensazione, pretendendo il rimborso. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso, confermando che lo sfratto del subconduttore è legittimo anche se basato su un titolo ottenuto solo contro il conduttore principale. Di conseguenza, l'opposizione del subconduttore era infondata fin dall'inizio. Applicando il principio della soccombenza virtuale, il Subconduttore avrebbe comunque perso la causa, rendendo corretta la compensazione delle spese.
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Ordinanza di rilascio: il contratto nullo non ferma lo sfratto
Il Locatore otteneva un'ordinanza di sfratto per morosità contro L'Inquilino. Successivamente, L'Inquilino scopriva che il contratto di locazione non era stato registrato e ne chiedeva la revoca per nullità. Il Tribunale rigettava l'istanza ritenendo il provvedimento irrevocabile. L'Inquilino proponeva ricorso straordinario in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. I giudici hanno chiarito che l'ordinanza di rilascio emessa con riserva delle eccezioni non ha natura di sentenza e non definisce la causa. Di conseguenza, essa non è impugnabile direttamente in Cassazione, poiché tutti i fatti trascurati possono essere ridiscussi nel successivo giudizio di merito. Vince il Locatore, mentre L'Inquilino viene condannato al pagamento delle spese processuali.
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Domanda riconvenzionale: regole e tempi nello sfratto
Una società immobiliare ha intimato lo sfratto per morosità a una cooperativa sociale, la quale si è opposta rivendicando crediti per lavori di manutenzione straordinaria. La controversia si è spostata sulla tempestività della domanda riconvenzionale presentata dalla cooperativa solo dopo il mutamento del rito. La Corte di Cassazione ha stabilito che la domanda riconvenzionale è pienamente ammissibile se formulata nella memoria integrativa successiva all'ordinanza di mutamento del rito, rigettando il ricorso della società immobiliare.
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