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Art. 612-ter Codice Penale — Anno 2024

Altri anni per Art. 612-ter Codice Penale

Sequestro preventivo: valido anche con incompetenza
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di sequestro preventivo del capitale sociale di una S.r.l.s. La ricorrente, terza interessata rispetto al reato contestato al figlio, ha sollevato questioni procedurali, tra cui la nullità della notifica e l'illegittimità del sequestro preventivo a seguito della dichiarazione di incompetenza territoriale del giudice. La Corte ha stabilito che la notifica al difensore era valida data l'inidoneità del domicilio eletto e che, in tema di misure cautelari reali, il giudice incompetente può mantenere il sequestro senza dover motivare sull'urgenza, a differenza di quanto previsto per le misure personali. I motivi relativi alla sussistenza del reato sono stati ritenuti inammissibili, in quanto il terzo può solo rivendicare la titolarità del bene e non contestare i presupposti della misura.
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Stalking e relazione affettiva: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25516/2024, è intervenuta su un caso di cyberstalking, diffusione illecita di immagini intime e sostituzione di persona. La Corte ha confermato la condanna per i reati contestati ma ha annullato la sentenza con rinvio limitatamente all'aggravante della relazione affettiva. È stato chiarito che, per applicare tale aggravante, non è sufficiente un incontro occasionale, ma occorre provare l'esistenza di un legame stabile basato sulla fiducia, la cui violazione giustifica un aumento di pena. La motivazione della corte d'appello è stata ritenuta carente su questo specifico punto.
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Liberazione Anticipata: Reati e Valutazione Condotta
La Corte di Cassazione ha confermato il diniego della liberazione anticipata a un detenuto a causa della commissione di nuovi e gravi reati. La sentenza chiarisce che, sebbene la valutazione della condotta debba essere effettuata per singoli semestri, la commissione di nuovi illeciti, anche al di fuori del periodo in esame, può dimostrare una mancata adesione al percorso rieducativo e giustificare il rigetto del beneficio. L'ordinanza sottolinea come la pervicacia criminale del soggetto possa influenzare negativamente la valutazione complessiva, portando alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso.
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Ricorso inammissibile e giudicato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due imputati condannati per tentato furto aggravato. La sentenza chiarisce che un ricorso inammissibile forma un "giudicato sostanziale" che impedisce di applicare le nuove norme sulla procedibilità a querela introdotte dalla Riforma Cartabia, anche se richieste dal Procuratore Generale. La condanna diventa quindi definitiva.
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