La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso de L'Imputato, confermando la condanna a quattro anni di reclusione per spaccio di stupefacenti. L'Imputato era stato sorpreso con 28,4 grammi di eroina (pari a 105 dosi) mentre si recava a consegnare la sostanza a un soggetto agli arresti domiciliari. La difesa richiedeva la riqualificazione del reato nella fattispecie di lieve entità dello spaccio, valorizzando la confessione del reo. I giudici hanno invece escluso la lieve entità dello spaccio a causa della quantità della droga, delle modalità della consegna pianificata e dei precedenti penali specifici dell'uomo, elementi che dimostrano una condotta non occasionale. Di conseguenza, L'Imputato è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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