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Art. 600-ter Codice Penale — Sezione Prima Penale

Altri anni per Art. 600-ter Codice Penale

Competenza territoriale per pedopornografia: il luogo
La Corte di Cassazione ha risolto un conflitto di competenza territoriale per il reato di produzione di materiale pedopornografico. Ha stabilito che la competenza territoriale spetta al giudice del luogo in cui l'imputato, dopo aver indotto il minore, riceve il materiale e ne acquisisce la piena disponibilità. Non è rilevante il luogo dove il materiale viene fisicamente creato dalla vittima. Di conseguenza, è competente il tribunale della residenza dell'imputato.
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Pena sostitutiva illegale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che una pena sostitutiva, anche se applicata erroneamente in favore del condannato per reati che non la consentirebbero, non può essere modificata in fase esecutiva se il Pubblico Ministero non ha impugnato la sentenza di condanna prima del suo passaggio in giudicato. La Corte distingue tra pena 'illegale' (non prevista dalla legge) e 'illegittima' (frutto di un errore di giudizio), concludendo che in questo caso l'errore rientra nella seconda categoria e non può essere corretto a danno del condannato per il principio di intangibilità del giudicato.
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Reati ostativi: Cassazione su art. 4-bis Ord. pen.
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di un Tribunale di Sorveglianza che negava una misura alternativa alla detenzione. Il tribunale aveva erroneamente applicato i più severi requisiti previsti per i reati ostativi a un condannato per associazione a delinquere semplice e reati in materia di immigrazione non aggravati. La Suprema Corte ha chiarito che tali requisiti si applicano solo a un elenco tassativo di delitti, escludendo quelli per cui il ricorrente era stato condannato, e ha rinviato il caso per un nuovo esame.
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Minore gravità: Cassazione annulla, nuovo esame
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che negava l'applicazione della circostanza attenuante della minore gravità per il reato di produzione di materiale pedopornografico (art. 600-ter c.p.). Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello, che dovrà effettuare una nuova valutazione basandosi sui criteri specifici indicati dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 91/2024. I punti focali della nuova analisi dovranno essere l'effettiva estraneità della condotta al mercato di diffusione di tale materiale e la reale entità del danno psicologico arrecato alle vittime.
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