LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 433 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 433 Codice Civile

Assegno sociale negato dopo donazione: la Cassazione dà ragione
Un cittadino si vede negare l'Assegno sociale dall'Ente Previdenziale perché, anni prima, aveva donato i suoi unici due immobili alla figlia, creando volontariamente il proprio stato di bisogno. La Corte di Cassazione ribalta la decisione. I giudici stabiliscono un principio fondamentale: per ottenere l'Assegno sociale conta unicamente lo stato di bisogno effettivo e oggettivo, cioè avere un reddito sotto la soglia di legge. Le ragioni che hanno portato a tale condizione, come una donazione, sono irrilevanti, a meno che non si dimostri un intento fraudolento di simulare la povertà. La scelta volontaria di spogliarsi dei propri beni non esclude, di per sé, il diritto al sussidio.
Continua »
Rendita vitalizia: la tassazione corretta
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della tassazione come atto oneroso di un contratto di rendita vitalizia con cui due genitori hanno trasferito immobili alla figlia in cambio di assistenza. Nonostante i contribuenti sostenessero si trattasse di una donazione modale, i giudici hanno rilevato che l'ampiezza degli obblighi assistenziali (cura, vitto, alloggio e medicine) configurava un vero e proprio scambio commerciale. Ai sensi dell'Art. 20 del Testo Unico Registro, l'imposta si applica in base agli effetti giuridici oggettivi dell'atto, indipendentemente dal nome scelto dalle parti o dalle loro intenzioni soggettive.
Continua »
Sospensione feriale mantenimento: la Cassazione decide
Un padre ricorre in Cassazione per modificare il collocamento e l'assegno per il figlio. La Corte dichiara il ricorso inammissibile per tardività, stabilendo un principio chiave sulla sospensione feriale mantenimento: le cause relative a obbligazioni alimentari, incluse quelle per i figli, sono urgenti e non soggette alla sospensione dei termini processuali, neanche se connesse ad altre questioni familiari.
Continua »
Obbligo mantenimento ascendenti: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione conferma l'obbligo di mantenimento degli ascendenti (nonni) nei confronti della nipote, a fronte del persistente e volontario inadempimento del padre, resosi irreperibile, e delle insufficienti capacità economiche della madre. L'ordinanza chiarisce che tale obbligo non è una surroga di quello paterno, ma una responsabilità sussidiaria che scatta quando entrambi i genitori non sono in grado di provvedere pienamente alle esigenze del minore. Pertanto, l'obbligo mantenimento ascendenti è stato ritenuto operante.
Continua »