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Art. 426 Codice di Procedura Civile — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 426 Codice di Procedura Civile

Regolamento di competenza: inammissibile il rinvio tra sezioni
Un ente previdenziale propone opposizione contro l'ordinanza di assegnazione del credito emessa in un pignoramento presso terzi. Il giudice dell'esecuzione invia la causa alla sezione lavoro dello stesso tribunale, ma quest'ultima si dichiara incompetente. L'ente riassume il giudizio dinanzi al giudice dell'esecuzione. Quest'ultimo, dopo un ulteriore passaggio interno, richiede il regolamento di competenza d'ufficio alla Corte di Cassazione. La Suprema Corte dichiara inammissibile la richiesta. I giudici chiariscono che il magistrato e decaduto dalla facolta di sollevare il conflitto per aver compiuto prima altri atti. Inoltre, il passaggio tra sezione ordinaria e sezione lavoro del medesimo tribunale riguarda la semplice organizzazione interna dei fascicoli e non costituisce una questione di competenza.
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Competenza territoriale: limiti al rilievo d’ufficio
Una società di gestione locale ha citato in giudizio una multinazionale della ristorazione per ottenere un indennizzo milionario legato alla riconsegna di un locale commerciale. Il Tribunale di Milano, inizialmente adito, ha dichiarato la propria incompetenza territoriale solo dopo la prima udienza, a seguito di un mutamento del rito da ordinario a locatizio. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso della multinazionale, ha stabilito che la **competenza territoriale** si era ormai radicata a Milano. Il giudice non può sollevare d'ufficio l'incompetenza oltre la prima udienza di comparizione, indipendentemente da successive variazioni procedurali.
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Domanda riconvenzionale: regole e tempi nello sfratto
Una società immobiliare ha intimato lo sfratto per morosità a una cooperativa sociale, la quale si è opposta rivendicando crediti per lavori di manutenzione straordinaria. La controversia si è spostata sulla tempestività della domanda riconvenzionale presentata dalla cooperativa solo dopo il mutamento del rito. La Corte di Cassazione ha stabilito che la domanda riconvenzionale è pienamente ammissibile se formulata nella memoria integrativa successiva all'ordinanza di mutamento del rito, rigettando il ricorso della società immobiliare.
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Compensi professionali: la Cassazione chiarisce i criteri
Un avvocato ricorre in Cassazione lamentando l'inadeguata liquidazione dei propri compensi professionali da parte del Tribunale. La Corte rigetta il ricorso, confermando la decisione di merito. Si chiarisce che una richiesta di compenso sproporzionata può giustificare la compensazione delle spese e che il giudice ha discrezionalità nell'applicare le tabelle forensi in base alla natura e complessità della causa, come nel caso di un procedimento per convalida di sfratto.
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