LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 4 Costituzione — Sezione Quinta Civile

Altri anni per Art. 4 Costituzione

Indennità di esproprio: la tassabilità e il ritardo
La Corte di Cassazione chiarisce le regole sulla tassabilità dell'indennità di esproprio. Se il pagamento è ritardato ingiustificatamente dalla Pubblica Amministrazione oltre l'entrata in vigore della legge impositiva, l'indennità potrebbe non essere tassabile. Il caso è stato rinviato per determinare se un accordo transattivo costituisse un nuovo procedimento o facesse parte di quello originario, un fattore chiave per valutare il ritardo.
Continua »
Accertamento bancario: presunzione e onere della prova
La Corte di Cassazione rigetta il ricorso di un professionista contro un avviso di accertamento basato su indagini finanziarie. La sentenza ribadisce che le movimentazioni bancarie non giustificate costituiscono una presunzione legale di reddito imponibile. L'onere di fornire la prova contraria spetta esclusivamente al contribuente. L'accertamento bancario non viola la privacy, essendo una deroga giustificata da interessi fiscali superiori. Il ricorrente è stato anche sanzionato per abuso del processo.
Continua »
Esenzione IMU prima casa: coniugi con residenze diverse
Un comune aveva negato l'esenzione IMU prima casa a un contribuente poiché la moglie risiedeva in un'altra città. La Corte di Cassazione, recependo la storica sentenza n. 209/2022 della Corte Costituzionale, ha respinto il ricorso del comune. È stato definitivamente chiarito che il diritto all'esenzione si basa sulla residenza anagrafica e sulla dimora abituale del singolo possessore nell'immobile, senza che la diversa residenza del coniuge possa costituire un ostacolo.
Continua »
Soccombenza virtuale: spese legali e onere della prova
Un contribuente impugna un preavviso di fermo amministrativo. L'ente creditore annulla il debito, causando la cessazione della lite. I giudici compensano le spese legali applicando il principio di soccombenza virtuale, poiché il ricorso iniziale del contribuente era infondato per totale assenza di prove. La Corte di Cassazione conferma la decisione, sottolineando che la valutazione prognostica sulla fondatezza della domanda originaria è decisiva per la ripartizione delle spese.
Continua »