LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 391-quater Codice di Procedura Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 391-quater Codice di Procedura Civile

Errore di fatto: quando la Cassazione non può revocare
Un cittadino ha richiesto la revocazione di un'ordinanza della Corte di Cassazione, sostenendo un errore di fatto nell'interpretazione del suo precedente atto di appello. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo la distinzione fondamentale tra un errore di fatto revocabile (una svista percettiva su un dato pacifico) e un errore di giudizio (una valutazione interpretativa di un punto controverso), che non è motivo di revocazione.
Continua »
Errore di fatto revocatorio: quando non è ammissibile
Una società sanitaria, dopo aver visto il suo ricorso in Cassazione dichiarato inammissibile per motivi procedurali, ha tentato la via della revocazione sostenendo un errore di fatto revocatorio da parte della Corte. La Suprema Corte ha rigettato la richiesta, chiarendo che la critica alla motivazione del giudice, anche se ritenuta generica, costituisce un presunto errore di giudizio e non un errore di percezione dei fatti, non rientrando quindi nei presupposti per la revocazione.
Continua »
Errore di fatto: la Cassazione chiarisce i limiti
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per revocazione, chiarendo che un 'errore di fatto' non sussiste quando la questione è stata oggetto di dibattito tra le parti. Il caso riguardava la presunta tardività di un appello, ma la Corte ha stabilito che la valutazione sulla tempestività del ricorso, essendo un punto controverso, costituisce un errore di giudizio e non una svista percettiva, escludendo così il rimedio della revocazione.
Continua »
Errore di fatto revocatorio: quando è inammissibile
Un debitore, dopo la vendita di immobili a un'amica, subisce un'azione revocatoria da parte di una società creditrice. Dopo il rigetto del suo ricorso in Cassazione, egli chiede la revocazione della decisione, lamentando un errore di fatto revocatorio. La Suprema Corte dichiara la richiesta inammissibile, specificando che un dissenso sulla valutazione delle prove costituisce un errore di giudizio, non un errore di fatto, e non può quindi giustificare la revocazione della sentenza.
Continua »