LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 391 Codice di Procedura Civile — Anno 2024

Pagina 27 di 33

Altri anni per Art. 391 Codice di Procedura Civile

Rinuncia al ricorso: estinzione processo in Cassazione
Una società committente aveva impugnato in Cassazione la condanna al pagamento del corrispettivo a favore di una società appaltatrice fallita. Durante il giudizio, le parti hanno raggiunto una transazione. Di conseguenza, la ricorrente ha presentato una rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte. La Corte di Cassazione, prendendo atto dell'accordo, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, specificando che l'accettazione della rinuncia impedisce una pronuncia sulle spese di lite e rende inapplicabile il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Estinzione del processo: rinuncia e conseguenze
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 3935/2024, dichiara l'estinzione del processo a seguito di rinuncia congiunta al ricorso. La decisione chiarisce che in caso di rinuncia congiunta non si provvede sulle spese e non è dovuto l'ulteriore contributo unificato, come previsto dal codice di procedura civile.
Continua »
Estinzione del giudizio: rinuncia e spese legali
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia al ricorso presentata da un ente pubblico. La controversia, nata da una richiesta di pagamento per una prestazione professionale, si è conclusa con un accordo tra le parti. La Corte ha stabilito che, in virtù dell'accordo, le spese legali venissero compensate, derogando alla regola generale che le pone a carico del rinunciante. È stato inoltre chiarito che la rinuncia non comporta il pagamento di un ulteriore contributo unificato.
Continua »
Rinuncia ricorso cassazione: no al raddoppio contributo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3653/2024, ha dichiarato estinto un processo a seguito della rinuncia al ricorso per cassazione da parte del ricorrente, accettata dalla controparte. La Corte ha chiarito un punto cruciale: in caso di rinuncia, non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, poiché tale sanzione si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione e non può essere interpretata estensivamente.
Continua »
Rinunzia al ricorso: estinzione del giudizio
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio a seguito della rinunzia al ricorso presentata da tutte le parti. Il caso, originato da un'azione revocatoria per la vendita di una nuda proprietà, si è concluso prima della decisione di merito grazie all'accordo raggiunto tra i contendenti. La decisione sottolinea come la rinunzia al ricorso sia uno strumento processuale definitivo per porre fine a una lite.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese compensate
La Corte di Cassazione chiarisce le conseguenze della rinuncia al ricorso. Con l'ordinanza n. 3543/2024, ha dichiarato estinto un processo a seguito della rinuncia dei ricorrenti. La Corte ha stabilito che, anche in assenza di accettazione della controparte, può disporre la compensazione delle spese legali, esercitando il proprio potere discrezionale in presenza di posizioni processuali omogenee tra i rinuncianti.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando si estingue il giudizio
Una dipendente pubblica, dopo aver perso in appello una causa per il riconoscimento di mansioni superiori, ha presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, ha presentato una formale rinuncia al ricorso, che è stata accettata dall'ente pubblico resistente. La Corte di Cassazione, di conseguenza, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, senza emettere provvedimenti sulle spese legali o sul raddoppio del contributo unificato, in applicazione delle norme processuali.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando estingue il processo
Una società di spedizioni, condannata in appello a rimuovere fondamenta che invadevano il sottosuolo del vicino, ha presentato ricorso in Cassazione contestando la violazione delle norme sulla proprietà e sulle distanze. Tuttavia, prima della decisione, ha effettuato una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, preso atto dell'adesione della controparte, ha dichiarato estinto il giudizio, senza condanna alle spese e senza l'obbligo di versare il doppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Un contribuente, durante un ricorso in Cassazione contro alcune iscrizioni ipotecarie e cartelle esattoriali, ha aderito alla definizione agevolata. Avendo provato il pagamento, la Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, stabilendo che l'adesione alla procedura speciale implica una rinuncia inequivocabile all'azione legale. Di conseguenza, le spese legali sono state compensate tra le parti, in linea con la finalità della stessa definizione agevolata.
Continua »
Errore di fatto: quando non si può revocare la Cassazione
Un avvocato, sanzionato per illeciti disciplinari, ha tentato la revocazione della sentenza della Cassazione adducendo un errore di fatto. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che una diversa valutazione delle prove costituisce un errore di giudizio, non un errore di fatto, e quindi non può essere motivo di revocazione.
Continua »
Rinuncia ricorso Cassazione: effetti e spese legali
Una lavoratrice del settore sanitario, dopo aver impugnato in Cassazione una sentenza d'appello sfavorevole in materia di differenze retributive, ha presentato una rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiarendo che la rinuncia al ricorso in Cassazione non necessita di accettazione per essere efficace, e ha condannato la parte rinunciante al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione processo tributario
Una contribuente, soggetta a un accertamento sintetico basato su beni-indice, ha visto il suo contenzioso con l'Amministrazione Finanziaria giungere fino in Corte di Cassazione. Il processo è stato dichiarato estinto perché la contribuente ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti, una procedura di sanatoria fiscale. La Corte ha confermato l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, con compensazione delle spese legali.
Continua »
Estinzione giudizio per rinuncia: guida completa
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso da parte della società ricorrente. La decisione si fonda sulla formale rinuncia, accettata dalla controparte, e sull'accordo tra le parti per la compensazione delle spese legali, escludendo l'obbligo di versare un ulteriore contributo unificato.
Continua »
Redditometro e prova: non basta la disponibilità
La Cassazione, con ordinanza n. 3045/2024, ha rigettato il ricorso di un contribuente contro un accertamento basato sul redditometro. Ha ribadito che per vincere la presunzione di maggior reddito non è sufficiente dimostrare la mera disponibilità di redditi esenti, ma occorre fornire prova documentale su circostanze che colleghino tali somme alle spese contestate, come la durata del loro possesso.
Continua »
Rinuncia Ricorso Cassazione: Niente Doppio Contributo
Una società aveva impugnato in Cassazione una sentenza sfavorevole in materia di ICI. Successivamente, ha presentato una rinuncia al ricorso, accettata dal Comune. La Corte Suprema ha dichiarato l'estinzione del giudizio, stabilendo un principio importante: in caso di rinuncia al ricorso in cassazione, non si applica la sanzione del raddoppio del contributo unificato, poiché questa è prevista solo per i casi di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »
Estinzione processo tributario: il caso di rinuncia
Un contribuente, dopo aver impugnato in Cassazione una sentenza relativa a sanzioni per violazioni in materia di monitoraggio fiscale, ha aderito a una definizione agevolata dei carichi pendenti. Di conseguenza, ha rinunciato al ricorso. La Corte Suprema, preso atto della rinuncia, dell'adesione dell'Agenzia delle Entrate e del pagamento, ha dichiarato l'estinzione del processo tributario e la cessazione della materia del contendere.
Continua »
Rinuncia al ricorso per definizione agevolata: le spese
Un imprenditore, durante un ricorso in Cassazione contro una cartella di pagamento per contributo unificato, ha aderito a una definizione agevolata, saldando il debito. Di conseguenza, ha presentato una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto il procedimento, stabilendo la compensazione delle spese legali. La motivazione risiede nel fatto che la rinuncia non è una libera scelta, ma un requisito imposto dalla legge sulla definizione agevolata, la cui finalità sarebbe vanificata se si aggiungesse l'onere delle spese processuali.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese compensate
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un giudizio tributario a seguito della rinuncia al ricorso presentata da un gruppo di società alberghiere. La controversia, originata da avvisi di accertamento per la tassa sui rifiuti (TARSU), si è conclusa con un accordo stragiudiziale tra le parti. La Corte ha disposto la compensazione delle spese legali, chiarendo che in caso di rinuncia non è dovuto il versamento del doppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione Agevolata: Estinzione del Processo
Una società aveva impugnato una cartella di pagamento per imposta di registro. Durante il giudizio in Cassazione, ha aderito alla definizione agevolata dei carichi fiscali. La Suprema Corte, prendendo atto dell'adesione, ha dichiarato estinto il processo, sottolineando che la scelta della definizione agevolata implica una rinuncia al ricorso. Le spese legali sono state compensate tra le parti.
Continua »
Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo
Una società S.r.l., dopo aver impugnato una sentenza della Commissione Tributaria Regionale in materia di ICI, ha presentato una rinuncia al ricorso in Cassazione a seguito di un accordo transattivo con il Comune. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiarendo un punto fondamentale: in caso di rinuncia al ricorso, non si applica l'obbligo di versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, previsto invece per i casi di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »