La controversia riguarda l'applicazione dell'imposta di registro in misura proporzionale su un'ordinanza di assegnazione di crediti futuri, nello specifico quote di retribuzione mensile. L'Agenzia delle Entrate ha contestato la decisione dei giudici di merito che avevano applicato l'imposta in misura fissa, ritenendo il credito incerto e indeterminato. La Corte di Cassazione, con questa ordinanza interlocutoria, ha rilevato la particolare rilevanza della questione riguardante la determinazione della base imponibile per i crediti non ancora maturati, rinviando la trattazione in pubblica udienza per definire un orientamento univoco.
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