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Art. 369-bis Codice di Procedura Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 369-bis Codice di Procedura Penale

Diritto all’interprete: quando lo straniero lo perde?
Un imprenditore straniero ricorre in Cassazione lamentando la violazione del suo diritto a un interprete. La Corte dichiara il ricorso inammissibile, stabilendo che il diritto all'interprete non è automatico per chi non è cittadino italiano. La capacità dell'imprenditore di gestire la sua attività, interfacciarsi con clienti e dialogare in italiano con le autorità ha dimostrato la sua comprensione della lingua, rendendo non necessaria la presenza di un traduttore. La decisione sottolinea che tale diritto è subordinato a un'effettiva e accertata incapacità linguistica.
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Procura speciale terzo interessato: Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 35219/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un terzo interessato avverso un sequestro preventivo. Il motivo risiede nella mancanza di una procura speciale terzo interessato conferita al difensore. La Corte ha ribadito che, a differenza dell'imputato, il terzo con interessi civilistici deve munire il proprio legale di un mandato specifico per l'impugnazione, e tale vizio non è sanabile.
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Traffico illecito di rifiuti: reato abituale
La Cassazione conferma la condanna per tre persone per traffico illecito di rifiuti. La Corte ha stabilito che si tratta di un reato abituale, chiarendo la competenza territoriale e i limiti delle autorizzazioni semplificate per la gestione dei rifiuti, confermando l'illegalità delle operazioni svolte.
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Nullità a regime intermedio: quando si sana il vizio?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, stabilendo che la violazione del termine a comparire e i vizi di notifica costituiscono una nullità a regime intermedio. Tale vizio si considera sanato se non eccepito immediatamente in udienza dal difensore presente, non potendo essere sollevato per la prima volta in Cassazione.
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Prove atipiche: lecite le videoriprese in azienda
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore contro il sequestro del suo stabilimento per reati ambientali. La sentenza chiarisce che le videoriprese di aree aziendali visibili dall'esterno, quali cortili e ingressi, sono da considerarsi prove atipiche lecite e non richiedono autorizzazione giudiziaria, poiché il luogo di lavoro non equivale a una privata dimora. Inoltre, i campionamenti effettuati durante controlli amministrativi, prima dell'iscrizione nel registro degli indagati, sono pienamente utilizzabili.
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Rescissione del giudicato: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la rescissione del giudicato per una condanna subita in assenza. La Corte ha stabilito che la mancata conoscenza del processo era 'colpevole', poiché l'imputato si era reso volontariamente irreperibile, fornendo un domicilio inidoneo e ignorando le comunicazioni del proprio legale. Di conseguenza, non può beneficiare del rimedio straordinario della rescissione del giudicato.
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