LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 336 Codice di Procedura Penale — Anno 2023

Pagina 5 di 5

Altri anni per Art. 336 Codice di Procedura Penale

Condizione di procedibilità: no a nuove contestazioni
La Corte di Cassazione ha stabilito che la sopravvenuta mancanza di una condizione di procedibilità, come la querela, determina un'immediata paralisi del processo. Di conseguenza, il Pubblico Ministero non può effettuare una contestazione suppletiva per aggiungere un'aggravante che renderebbe il reato procedibile d'ufficio. La Corte ha rigettato il ricorso del PM in un caso di furto, confermando che l'assenza della querela obbliga il giudice a dichiarare subito l'improcedibilità, precludendo qualsiasi ulteriore attività processuale.
Continua »
Validità querela: quando è sufficiente la denuncia?
Due soggetti, condannati per truffa e tentata truffa, hanno impugnato la sentenza sostenendo l'invalidità della querela per mancanza di esplicita volontà di punire. La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi, stabilendo che la validità querela può essere desunta dal titolo dell'atto e dalla narrazione dei fatti, applicando il principio del 'favor querelae'. Ha inoltre confermato che il recarsi alla cassa con l'intento di usare buoni pasto falsi costituisce un tentativo di truffa punibile.
Continua »
Appropriazione indebita mandatario: la prescrizione
La Corte di Cassazione chiarisce un punto fondamentale sull'appropriazione indebita del mandatario. In un caso riguardante la mancata restituzione dei proventi dalla vendita di cavalli, i giudici hanno stabilito che il reato si consuma e la prescrizione inizia a decorrere non dalla vendita, ma dal momento in cui il mandatario rifiuta di consegnare il denaro al proprietario. L'appello dell'imputato è stato dichiarato inammissibile.
Continua »