La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5163/2025, ha stabilito che l'omessa indicazione di un credito d'imposta per ricerca e sviluppo nell'apposito quadro della dichiarazione dei redditi ne causa la decadenza. Tale omissione rende il credito d'imposta inesistente, legittimando il recupero da parte dell'Amministrazione Finanziaria, poiché la dichiarazione non è un mero atto formale, ma una manifestazione di volontà necessaria per accedere al beneficio.
Continua »