Un uomo ha citato in giudizio il fratello per ottenere la nullità parziale compravendita di un immobile demaniale. Il fratello aveva acquistato l'intero lotto dichiarando falsamente di esserne l'unico assegnatario, escludendo l'altro fratello che vi risiedeva da anni. I giudici di merito hanno accolto la domanda, trasferendo la proprietà della porzione spettante all'effettivo assegnatario dietro pagamento del prezzo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'erede del fratello acquirente, confermando la decisione. La Suprema Corte ha stabilito che l'acquisto di beni demaniali da parte di chi non ne ha diritto, a scapito del reale assegnatario in possesso dei requisiti di legge, determina la nullità parziale dell'atto di acquisto.
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