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Art. 2655 Codice Civile — Sezione Quinta Civile

Altri anni per Art. 2655 Codice Civile

Tassazione Sentenza Simulazione: la Cassazione cambia
Con la sentenza n. 4950/2024, la Corte di Cassazione ha stabilito un nuovo e fondamentale principio sulla tassazione della sentenza di simulazione. Contrariamente all'orientamento passato, la Corte ha chiarito che una sentenza che accerta la simulazione assoluta o relativa di un contratto immobiliare non comporta un nuovo trasferimento e deve quindi essere assoggettata alle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa, e non proporzionale. La decisione si basa sulla natura meramente dichiarativa della sentenza, che si limita a riconoscere l'inefficacia originaria dell'atto simulato, senza produrre effetti traslativi.
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IMU condizione risolutiva: chi paga se il contratto cade?
Una SGR ha chiesto il rimborso dell'IMU per immobili acquistati con un contratto soggetto a condizione risolutiva, poi avveratasi. La Cassazione ha stabilito che l'acquirente resta soggetto passivo IMU fino a quando l'ente impositore non viene a conoscenza dell'avveramento della condizione, annullando la sentenza precedente e rinviando il caso per accertare tale conoscenza. La questione dell'IMU e condizione risolutiva è centrale.
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Atto ricognitivo: nessuna sanzione per tardività
La Corte di Cassazione ha stabilito che non sono dovute sanzioni per la tardiva presentazione dell'atto ricognitivo che accerta l'avveramento di una condizione sospensiva ai fini delle imposte ipotecaria e catastale. La Corte ha chiarito che le norme e i termini previsti per l'imposta di registro non si applicano automaticamente a questi tributi, poiché la cancellazione della condizione è una formalità facoltativa e non soggetta a un termine perentorio, escludendo così l'applicazione di sanzioni per il ritardo.
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