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Art. 252 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 252 Codice Civile

Riliquidazione della pensione: la decadenza non cancella il diritto
Un pensionato ha chiesto la riliquidazione della pensione di anzianità per ottenere un ricalcolo favorevole. La Corte d'Appello ha rigettato la domanda, ritenendo che fosse decorso il termine di decadenza di tre anni per l'intera pretesa. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del pensionato, stabilendo che la decadenza triennale non cancella l'intero diritto al ricalcolo, ma colpisce esclusivamente i singoli ratei arretrati oltre i tre anni precedenti alla domanda giudiziale. Di conseguenza, la sentenza d'appello è stata annullata con rinvio per un nuovo esame.
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Cessione Ramo d’Azienda: la Decadenza non è Retroattiva
Una lavoratrice ha contestato la cessione del suo contratto di lavoro, avvenuta nel 2007. L'azienda si è difesa sostenendo che l'azione legale fosse tardiva, applicando un termine introdotto da una legge del 2010. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla lavoratrice, stabilendo un principio fondamentale: la decadenza per l'impugnazione della cessione di ramo d'azienda non è retroattiva. Il termine di legge si applica solo alle cessioni avvenute dopo l'entrata in vigore della nuova norma. Pertanto, la lavoratrice non aveva perso il suo diritto di agire in giudizio.
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Cessione contratto: la decadenza non è retroattiva, vince la lavoratrice
Una lavoratrice impugna la cessione del suo contratto di lavoro, avvenuta nel 2007. Le corti di merito respingono la sua domanda, ritenendola tardiva sulla base di una legge del 2010 che ha introdotto nuovi termini. La Corte di Cassazione ribalta la decisione, affermando un principio fondamentale: la nuova norma sulla decadenza per l'impugnazione della cessione del contratto non è retroattiva. Non può quindi applicarsi a trasferimenti avvenuti prima della sua entrata in vigore. La lavoratrice vince e il suo caso dovrà essere riesaminato, poiché il suo diritto di agire in giudizio non era affatto scaduto.
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Neutralizzazione contributiva: limiti al ricalcolo
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'ente previdenziale in merito alla richiesta di ricalcolo di una pensione di anzianità. La controversia verte sulla neutralizzazione contributiva di periodi di lavoro domestico meno favorevoli. I giudici hanno chiarito che il termine di decadenza triennale si applica anche alle domande di riliquidazione di trattamenti già in essere. Inoltre, è stato ribadito che il principio di neutralizzazione non può essere esteso oltre l'ultimo quinquennio antecedente il pensionamento, specialmente sotto il regime normativo che mira a riflettere l'intera vita lavorativa del beneficiario.
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Prescrizione risarcimento medici specializzandi
La Corte di Cassazione ha analizzato il diritto al risarcimento dei medici per la tardiva attuazione delle direttive europee sulle specializzazioni. Il punto centrale riguarda la **Prescrizione** del diritto. La Corte ha stabilito che il termine quinquennale introdotto dalla Legge di Stabilità 2012 si applica anche ai diritti sorti precedentemente, purché non ancora estinti, secondo le regole di successione delle leggi. È stato inoltre confermato che l'intervento di più medici nello stesso processo è legittimo se basato sul medesimo titolo, ma resta rigoroso l'onere di provare l'equipollenza dei titoli di studio non esplicitamente elencati nelle norme comunitarie.
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Decadenza riliquidazione pensioni: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha affermato l'applicabilità della decadenza triennale alle domande di riliquidazione delle pensioni. Con l'ordinanza n. 33829/2023, ha chiarito che, anche per i trattamenti sorti prima della legge del 2011, il termine di tre anni per agire decorre dal 6 luglio 2011. La decadenza non estingue il diritto, ma limita il recupero degli arretrati a quelli maturati nei tre anni precedenti la domanda giudiziale.
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Decadenza pensione: la Cassazione chiarisce i termini
La Cassazione ha stabilito l'applicabilità della decadenza triennale per la richiesta di riliquidazione della pensione. Il caso riguardava un pensionato che chiedeva il ricalcolo del suo assegno. La Corte ha chiarito che il termine di decadenza pensione, introdotto nel 2011, si applica anche ai diritti preesistenti, con il conteggio che parte dalla data di entrata in vigore della nuova legge. La sentenza della Corte d'Appello, che aveva escluso tale termine, è stata annullata con rinvio.
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Decadenza triennale pensione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33809/2023, ha stabilito che la decadenza triennale pensione si applica alle richieste di riliquidazione presentate dopo l'entrata in vigore della normativa del 2011. La Corte ha annullato la decisione di merito che negava l'applicazione del termine, chiarendo che questo decorre dal 6 luglio 2011 per i trattamenti pensionistici anteriori. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
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Prescrizione diritto al risarcimento: la Cassazione decide
Una società di trasporti, citata in giudizio per il risarcimento danni derivanti dal furto di merce, ha sollevato la questione della prescrizione del diritto al risarcimento. Il caso è giunto in Cassazione per determinare quale termine di prescrizione applicare (annuale o quinquennale) a seguito di una modifica legislativa intervenuta mentre il termine più lungo era ancora in corso. La Corte, riconoscendo la complessità e l'importanza della questione per l'uniformità del diritto, ha emesso un'ordinanza interlocutoria rinviando la decisione a una pubblica udienza.
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Termine impugnazione licenziamento: la nuova legge
Un lavoratore, licenziato nel 2006, impugna il provvedimento fuori dal tribunale ma avvia la causa giudiziaria solo nel 2019. Nel frattempo, una legge del 2010, efficace dal 2011, ha introdotto un nuovo e più breve termine impugnazione licenziamento. La Corte di Cassazione ha confermato che questo nuovo termine si applica anche ai licenziamenti precedenti, facendo decorrere il tempo dalla data di entrata in vigore della nuova legge. Di conseguenza, il ricorso del lavoratore è stato dichiarato inammissibile per intervenuta decadenza.
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