LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2426 Codice Civile — Anno 2025

Pagina 4 di 4

Altri anni per Art. 2426 Codice Civile

Dichiarazione integrativa: correggere errori è un diritto
Una società ha presentato una dichiarazione integrativa per beneficiare di un'agevolazione fiscale su un investimento ambientale, inizialmente non richiesta per incertezza normativa. L'Agenzia delle Entrate ha contestato la rettifica, ma la Corte di Cassazione ha dato ragione al contribuente. La sentenza stabilisce che il diritto al beneficio sorge al momento dell'investimento, non della dichiarazione, e che la dichiarazione integrativa è sempre ammissibile per correggere errori, tutelando il diritto del contribuente a pagare solo le imposte dovute.
Continua »
Valore avviamento: limiti all’accertamento fiscale
Una società si è vista contestare dall'Agenzia delle Entrate il valore di avviamento dichiarato nell'acquisto di un ramo d'azienda, con conseguente riduzione della quota di ammortamento deducibile. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19115/2025, ha accolto il ricorso della società. Ha stabilito che l'Amministrazione finanziaria non può ridurre il valore dell'avviamento basandosi su criteri presuntivi previsti per l'accertamento con adesione, ma deve fornire prove specifiche, gravi, precise e concordanti per dimostrare che il valore dichiarato sia eccessivo.
Continua »