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Art. 2424-bis Codice Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 2424-bis Codice Civile

Valutazione stato di insolvenza: i pozzi termali
Un Comune, socio di maggioranza di una società termale fallita, ha impugnato la dichiarazione di fallimento sostenendo che il valore di alcuni pozzi termali avrebbe dovuto essere incluso nell'attivo patrimoniale, rendendo la società solvibile. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che nella valutazione stato di insolvenza contano solo gli attivi concretamente e prontamente liquidabili per soddisfare i creditori. I pozzi, data la loro natura e la titolarità pubblica della concessione, non rispondevano a tale requisito.
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Classificazione Titoli Junior: Cassazione e imposte
Una società deduceva la svalutazione di titoli 'Junior' derivanti da cartolarizzazione, classificandoli come attivo circolante. La Cassazione ha confermato la ripresa fiscale dell'Agenzia delle Entrate, stabilendo che la corretta classificazione titoli junior è tra le immobilizzazioni finanziarie, data la loro natura di investimento durevole e i vincoli alla loro alienabilità, rendendo la svalutazione indeducibile ai fini IRES.
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Estinzione del processo: cosa accade se si rinuncia?
Una società impugnava un avviso di accertamento fino alla Corte di Cassazione. Prima dell'udienza, sia la società che l'Agenzia delle Entrate rinunciavano ai rispettivi ricorsi. La Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, con compensazione delle spese legali, chiarendo che in caso di rinuncia non è dovuto il pagamento del doppio contributo unificato.
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Estinzione del processo: niente doppia sanzione
Una società aveva impugnato un avviso di accertamento fiscale. Giunta in Cassazione, ha rinunciato al ricorso, così come l'Amministrazione Finanziaria ha rinunciato al controricorso. La Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, stabilendo che in questi casi non si applica il raddoppio del contributo unificato, data la natura sanzionatoria e di stretta interpretazione della norma.
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Estinzione del processo: rinuncia al ricorso
Una controversia fiscale su una società non operativa giunge in Cassazione. Le parti raggiungono un accordo e rinunciano reciprocamente al ricorso e controricorso. La Corte Suprema dichiara l'estinzione del processo, compensa le spese e chiarisce che il contributo unificato aggiuntivo non è dovuto in caso di estinzione, data la natura eccezionale e sanzionatoria della norma.
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Cessione credito pro-soluto: deducibilità della perdita
Una società ha dedotto la perdita derivante dalla cessione di un credito pro-soluto a un prezzo inferiore al suo valore nominale. L'Agenzia delle Entrate ha contestato la deduzione. La Corte di Cassazione ha stabilito che tale operazione genera una 'perdita su crediti' e non una 'minusvalenza'. Di conseguenza, per essere deducibile, la perdita deve risultare da 'elementi certi e precisi' che ne dimostrino l'oggettiva definitività, non essendo sufficiente il semplice corrispettivo inferiore pattuito nella cessione. L'onere della prova grava sul contribuente.
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Immobiliari di gestione: requisiti e deducibilità
Una società immobiliare si è vista negare la qualifica di immobiliare di gestione e la conseguente deducibilità degli interessi passivi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, sottolineando che la società non ha provato il requisito fondamentale, richiesto dalla normativa all'epoca vigente, relativo all'esistenza di un finanziamento garantito da ipoteca sull'immobile effettivamente locato. La Corte ha inoltre dichiarato inammissibile un secondo motivo relativo alla rettifica delle rimanenze, in quanto erroneamente formulato come vizio di motivazione anziché come violazione di legge.
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Rottamazione-quater e cause pendenti: la Cassazione
Una società contesta avvisi di accertamento fiscale, ma durante il giudizio in Cassazione aderisce alla rottamazione-quater. La Corte Suprema, di fronte alla questione se tale adesione estingua il processo, decide di sospendere il giudizio in attesa di una pronuncia chiarificatrice delle Sezioni Unite, creando un importante precedente procedurale.
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