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Art. 2423-bis Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 2423-bis Codice Civile

Motivazione apparente e utili: la Cassazione decide
Un creditore pignora gli utili di una socia presso la società da lei partecipata. La Corte d'Appello li quantifica, ma la Cassazione annulla la decisione per motivazione apparente, non avendo spiegato in modo trasparente e logico come ha calcolato tali utili e perché certe somme dovessero essere considerate tali.
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Perdita di chance: risarcimento per inadempimento
Una società manifatturiera cita in giudizio una società di telecomunicazioni per inadempimento contrattuale relativo alla mancata realizzazione di un sito web e di un portale e-commerce. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, cassa la sentenza d'appello che aveva negato il risarcimento per la perdita di chance. La Suprema Corte chiarisce che la prova di tale danno non richiede la certezza del mancato guadagno, ma la dimostrazione di una concreta possibilità di ottenerlo, la cui quantificazione può avvenire in via equitativa.
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Interpretazione contratto: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società distributrice contro un'azienda produttrice, confermando la decisione di merito sull'interpretazione di un contratto di distribuzione. La controversia verteva sulla clausola di esclusiva e sulla nozione di "supermercati a carattere nazionale". La Corte ha ribadito che l'interpretazione contrattuale è un accertamento di fatto riservato al giudice di merito e ha sottolineato i rigorosi oneri di prova per chi agisce in giudizio per il risarcimento del danno, sia patrimoniale che all'immagine.
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