LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2388 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 2388 Codice Civile

Riunione dei ricorsi: la Cassazione decide così
Diverse istituzioni finanziarie hanno impugnato una sentenza della Corte d'Appello relativa all'annullamento di delibere sulla distribuzione di utili da parte di un ente creditizio pubblico. La Corte di Cassazione, prima di entrare nel merito, ha disposto con ordinanza interlocutoria la riunione dei ricorsi in un unico procedimento e ha rinviato la trattazione per consentire una discussione congiunta con un'altra causa connessa, in applicazione del principio di economia processuale.
Continua »
Ripetizione di indebito: annullamento e restituzione
Un Ente Pubblico ha richiesto a una grande Banca la restituzione di utili distribuiti sulla base di uno Statuto del 2005, successivamente annullato con efficacia retroattiva da un provvedimento amministrativo. I giudici di merito hanno accolto la domanda di ripetizione di indebito, condannando l'istituto bancario alla restituzione delle somme. La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio della trattazione per esaminare la questione congiuntamente ad altri ricorsi connessi, al fine di garantire una decisione coordinata.
Continua »
Responsabilità amministratori: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla responsabilità amministratori non esecutivi in un caso di bancarotta semplice. La sentenza chiarisce che anche i consiglieri senza deleghe hanno un "obbligo di agire informato", che impone loro di acquisire attivamente le informazioni necessarie per valutare le operazioni societarie, pena la corresponsabilità per colpa grave in caso di decisioni manifestamente imprudenti. Nel caso specifico, il ricorso di un amministratore è stato dichiarato inammissibile a causa di un patteggiamento in appello, mentre la condanna dell'altro è stata annullata per intervenuta prescrizione del reato.
Continua »
Impugnazione licenziamento: procura scritta essenziale
La Cassazione ha annullato una decisione di merito, stabilendo che l'impugnazione del licenziamento fatta dall'avvocato del lavoratore è inefficace senza una procura scritta precedente o una ratifica scritta entro i 60 giorni. La mera conoscenza da parte del datore di lavoro del mandato non è sufficiente per validare l'atto e impedire la decadenza dall'impugnazione.
Continua »
Conflitto di interessi: annullamento contratto immobiliare
La Corte di Cassazione conferma l'annullamento di un contratto di cessione immobiliare per conflitto di interessi. La vicenda riguarda una cooperativa che ha trasferito un immobile a un'altra società sulla base di una delibera votata da amministratori che erano anche soci della beneficiaria. La Corte chiarisce che si applica l'art. 1394 c.c. (rappresentanza) e non l'art. 2391 c.c. (societario) poiché la delibera era stata annullata in autotutela dal commissario liquidatore, privando il contratto della sua base autorizzativa.
Continua »
Socio cooperativa edilizia: i limiti ai pagamenti
Una società cooperativa edilizia ha richiesto un pagamento aggiuntivo a un socio per coprire un debito societario. La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale: per un socio cooperativa edilizia, i costi legati all'acquisto dell'immobile non possono essere aumentati con delibere successive all'assegnazione. La Corte distingue nettamente tra il 'rapporto di scambio' (l'acquisto) e il 'rapporto associativo' (la vita societaria), annullando la decisione precedente e rinviando il caso per una nuova valutazione.
Continua »
Responsabilità amministratori srl: la guida completa
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per 'responsabilità amministratori srl' nei confronti di un intero consiglio di amministrazione per 'mala gestio'. La sentenza chiarisce che, in caso di contabilità inaffidabile, il danno può essere liquidato con il criterio della differenza dei netti patrimoniali. Viene inoltre ribadita la responsabilità anche degli amministratori non esecutivi per omessa vigilanza e l'inapplicabilità della 'business judgment rule' a condotte illecite come l'omesso versamento di imposte.
Continua »
Delibera consiliare: vincoli per i soci cooperatori
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 7875/2024, ha stabilito che una delibera consiliare di una società cooperativa non può imporre ulteriori obblighi di pagamento ai soci, se tale potere non è espressamente previsto dallo statuto. Il caso riguardava la richiesta di un pagamento aggiuntivo a un socio per la partecipazione a una fiera, basata su una delibera successiva al contratto originario già saldato. La Corte ha ritenuto tale delibera inefficace, in quanto esulava dai poteri degli amministratori, confermando che l'unica fonte dell'obbligazione era il contratto iniziale.
Continua »
Ripetizione di indebito: annullamento e restituzione
Un'ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione esamina un caso di ripetizione di indebito tra un ente creditizio e un istituto bancario. La controversia nasce dalla richiesta di restituzione di utili distribuiti sulla base di uno statuto societario successivamente annullato con effetto retroattivo. La Corte ha rinviato la decisione per unire il ricorso ad un altro procedimento connesso, al fine di garantire una trattazione contestuale e coordinata delle questioni giuridiche sollevate, tra cui la decorrenza degli interessi e la prova della malafede.
Continua »