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Art. 2384 Codice Civile — Sezione Prima Civile

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Altri anni per Art. 2384 Codice Civile

Motivazione apparente: Cassazione annulla sentenza
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte di Appello per motivazione apparente. Il caso riguardava l'impugnazione di un lodo arbitrale che condannava un imprenditore e una società per la mancata comunicazione di una cessione di quote, considerata una violazione della buona fede. La Cassazione ha ritenuto che la Corte di Appello non avesse esaminato adeguatamente i motivi di ricorso, limitandosi a formule generiche, e ha rinviato la causa per un nuovo esame.
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Atti ultra vires: quando la banca non è responsabile
Una società contesta un bonifico del proprio amministratore definendolo uno degli atti ultra vires per cui la banca sarebbe responsabile. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che per le operazioni antecedenti la riforma del 2003, la società deve provare non solo l'estraneità dell'atto all'oggetto sociale, ma anche la malafede della banca. La Corte ha ritenuto che la banca avesse agito in buona fede, non potendo sindacare la natura del pagamento che poteva essere un legittimo compenso o rimborso.
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Dichiarazione di insolvenza: i criteri per le banche
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un ex amministratore contro la dichiarazione di insolvenza di un noto istituto di credito. Il ricorso è stato respinto, confermando la decisione della Corte d'Appello. La sentenza chiarisce importanti principi procedurali, come l'individuazione dei soggetti da convocare in giudizio, e di merito, relativi alla corretta valutazione del patrimonio della banca in un'ottica liquidatoria, con particolare attenzione alle Attività Fiscali Differite (DTA).
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