LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2384 Codice Civile — Anno 2019

Altri anni per Art. 2384 Codice Civile

Immedesimazione organica: la società risponde sempre?
Una società ha contestato un avviso di accertamento fiscale sostenendo che le operazioni illecite erano state compiute dall'amministratore nel suo esclusivo interesse. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, riaffermando il principio di immedesimazione organica: la società è responsabile per gli atti del suo rappresentante, anche se illeciti, qualora ne tragga un vantaggio, anche indiretto come il risparmio d'imposta. La responsabilità viene meno solo se l'atto è totalmente estraneo all'oggetto sociale.
Continua »
Immedesimazione organica: quando la società risponde?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 34482/2019, ha affrontato il tema della responsabilità fiscale di una società per gli atti illeciti del proprio amministratore. Nel caso di specie, una società sosteneva di non dover rispondere dell'evasione fiscale poiché l'amministratore aveva agito nel proprio esclusivo interesse. La Corte ha rigettato questa tesi, riaffermando il principio di immedesimazione organica, secondo cui gli atti dell'amministratore, anche se fraudolenti, sono imputati alla società se questa ne ha tratto un vantaggio, anche indiretto (come il risparmio d'imposta). Tuttavia, la Corte ha annullato la sentenza d'appello per un vizio di motivazione, in quanto i giudici avevano basato la loro decisione su fatti diversi da quelli contestati nell'avviso di accertamento.
Continua »