La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3166/2024, ha stabilito che nel trasferimento d'azienda da impresa familiare a società, la nuova società è responsabile per i debiti pregressi verso un collaboratore se questi sono esplicitamente menzionati nell'atto costitutivo. La menzione nell'atto di conferimento, sottoscritto dai soci, prova la conoscenza e l'assunzione del debito da parte della nuova entità, superando il requisito formale della registrazione nei libri contabili obbligatori.
Continua »