Una società si opponeva al pagamento di un canone alla Provincia per l'installazione di cartelli pubblicitari, ritenendolo una duplicazione dell'imposta già versata al Comune. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7426/2024, ha chiarito che il canone impianti pubblicitari dovuto alla Provincia per l'installazione in fasce di rispetto stradale ha natura di corrispettivo e non di tributo, pertanto è cumulabile con l'imposta comunale sulla pubblicità, che ha presupposti e finalità differenti.
Continua »