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Art. 229 Codice Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 229 Codice Penale

Concordato in appello: limiti al ricorso Cassazione
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce l'inammissibilità del ricorso avverso una sentenza emessa a seguito di 'concordato in appello' (art. 599-bis c.p.p.). La Corte ha stabilito che l'accordo sulla pena implica la rinuncia ai motivi di merito, precludendo la possibilità di sollevare in sede di legittimità questioni relative al vizio di motivazione o alla sussistenza del reato. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile, con condanna dei ricorrenti alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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Continuazione reato mafioso: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata su un complesso caso di criminalità organizzata, affrontando il tema della continuazione reato mafioso tra fatti giudicati in sentenze diverse. La sentenza ha annullato parzialmente la decisione della Corte d'Appello, stabilendo principi chiave sull'applicazione del vincolo della continuazione e sull'obbligo di motivare in modo specifico la pericolosità sociale attuale di un imputato prima di applicare una misura di sicurezza, anche in contesti di mafia. Sono stati inoltre dichiarati inammissibili i ricorsi basati su un concordato in appello.
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