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Art. 2265 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 2265 Codice Civile

Clausola russian roulette: valida anche senza un prezzo minimo
Due società detengono quote paritarie in una società veicolo e firmano un patto parasociale contenente una clausola russian roulette per risolvere eventuali situazioni di stallo. Al verificarsi del blocco decisionale, un socio attiva la clausola fissando il prezzo delle azioni. L'altro socio impugna l'accordo, ritenendolo nullo per indeterminatezza del prezzo, violazione del divieto di patto leonino e mancanza di equa valorizzazione. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso, confermando la piena validità della clausola. La determinazione del prezzo non è rimessa al mero arbitrio del proponente, poiché questi subisce il rischio che l'altro socio decida di acquistare le sue quote allo stesso prezzo. Inoltre, la clausola non viola il divieto di patto leonino, in quanto mira esclusivamente a risolvere una paralisi gestionale e a consentire l'uscita ordinata di un socio.
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Divieto di patto leonino: quando l’esonero dalle perdite è lecito
Un consorzio per la costruzione di una diga si divide sulla convenienza di un accordo transattivo con il committente. La prima impresa consorziata si oppone, ma il consiglio direttivo approva l'accordo. Un primo lodo arbitrale dichiara l'accordo inopponibile alla consorziata dissenziente. Successivamente sorge una lite sulla ripartizione delle perdite. Il consorzio sostiene che escludere la consorziata dalle perdite violi il divieto di patto leonino. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso del consorzio. I giudici chiariscono che l'esclusione temporanea dalle perdite derivante da una decisione arbitrale, e non da un accordo societario assoluto e costante, non viola il divieto di patto leonino. Inoltre, gli arbitri possono quantificare il danno in via equitativa applicando le normali regole di diritto.
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Divieto di patto leonino: salvo il socio che si oppone agli abusi
Una consorziata ha contestato la firma di un accordo svantaggioso con un committente estero, siglato dal presidente del consorzio senza autorizzazione. Un primo lodo arbitrale ha escluso la consorziata dissenziente dalle perdite di tale accordo. Successivamente, la consorziata ha chiesto di essere tenuta indenne dall'altra consorziata, la cui controllata esprimeva il presidente. La Cassazione ha rigettato il ricorso di quest'ultima, confermando l'obbligo di manleva. La Corte ha stabilito che l'esonero dalle perdite derivante dall'annullamento di un atto non autorizzato non viola il "Divieto di patto leonino", poiché non deriva da un accordo societario volto ad alterare la partecipazione al rischio, ma dalla gestione illecita di un organo direttivo.
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Patto leonino e opzione put: guida alla validità
La controversia riguarda l'esercizio di un'opzione di vendita (put option) su quote societarie. Una socia investitrice ha citato in arbitrato una società per il mancato pagamento del prezzo pattuito, contestando l'interpretazione della formula di calcolo. Il collegio arbitrale ha dato ragione alla socia, escludendo che l'accordo configurasse un patto leonino vietato, poiché l'investitrice era stata esposta al rischio d'impresa per un tempo significativo. Dopo la conferma della decisione in Appello, la società ha presentato ricorso in Cassazione, ma il procedimento si è concluso con l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia al ricorso accettata dalla controparte.
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Opzione put e cessione azioni: guida legale
La controversia nasce dall'esercizio di un'**opzione put** pattuita tra una holding e un'impresa individuale per l'acquisto di un milione di azioni. La Corte d'Appello aveva confermato la condanna della holding al pagamento del prezzo pattuito, escludendo che l'accordo violasse il divieto di patto leonino, trattandosi di un patto esterno al contratto sociale. In sede di Cassazione, la società ricorrente ha depositato atto di rinuncia al ricorso, accettato dalla controparte. La Suprema Corte ha dunque dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando la compensazione delle spese legali tra le parti.
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