LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2117 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 2117 Codice Civile

Rendimento fondi pensione: la prova del contribuente
Un ex dirigente ha richiesto un rimborso fiscale sulla liquidazione del suo fondo pensione, sostenendo di avere diritto a una tassazione agevolata sul rendimento. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che il contribuente non ha fornito prove adeguate per dimostrare che le somme percepite derivassero da un effettivo rendimento di mercato. L'ordinanza sottolinea come sul contribuente gravi l'onere di provare la natura del rendimento dei fondi pensione per poter beneficiare di un regime fiscale favorevole, non essendo sufficiente una documentazione generica.
Continua »
Esenzione IMU Enti: l’uso diretto è essenziale
Un fondo previdenziale si è visto negare l'esenzione IMU per immobili locati a terzi, nonostante i proventi fossero destinati a fini istituzionali. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, affermando che per l'esenzione IMU enti è indispensabile l'uso diretto dell'immobile per le attività non commerciali previste dalla legge. La locazione a terzi configura un uso indiretto e commerciale che esclude il beneficio fiscale, ribadendo la necessità di un'interpretazione restrittiva delle norme agevolative.
Continua »
Esenzione IMU: no se l’immobile è locato a terzi
Un ente mutualistico con finalità previdenziali ha richiesto l'esenzione IMU per un immobile di sua proprietà, concesso in locazione a terzi per un'attività commerciale. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha respinto il ricorso, stabilendo che per beneficiare dell'esenzione IMU è necessario l'uso diretto dell'immobile per le finalità istituzionali non commerciali dell'ente. La locazione a terzi, configurando un utilizzo indiretto e a scopo di reddito, esclude la possibilità di applicare l'agevolazione fiscale, anche se i proventi sono destinati a finanziare l'attività principale dell'ente.
Continua »
Esenzione IMU enti non commerciali: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un fondo previdenziale, negando l'esenzione IMU per i suoi immobili. La Corte ha ribadito che per beneficiare dell'agevolazione, non basta essere un ente non commerciale, ma è necessario dimostrare l'uso diretto ed esclusivo degli immobili per le attività istituzionali. L'onere della prova per l'esenzione IMU enti non commerciali ricade interamente sul contribuente, il quale deve provare che gli immobili non siano usati solo strumentalmente, ad esempio come uffici amministrativi o per produrre reddito.
Continua »
Esenzione ICI: la prova dell’uso è a carico dell’ente
Un fondo di previdenza ha richiesto l'esenzione ICI per i propri immobili, sostenendo che fossero destinati ad attività assistenziali. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 32044/2024, ha rigettato il ricorso. È stato stabilito che, ai fini dell'esenzione ICI, non è sufficiente la mera destinazione formale dell'immobile a scopi meritevoli, ma è necessario che il contribuente fornisca la prova concreta del suo utilizzo effettivo ed esclusivo per le attività non commerciali previste dalla legge.
Continua »
Portabilità previdenza complementare: no al risarcimento
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di alcuni ex dipendenti contro un istituto di credito. La richiesta di risarcimento danni per la negata portabilità della previdenza complementare e per la gestione di un fondo pensione è stata respinta per vizi procedurali e mancanza di prove specifiche. La Corte ha sottolineato che i ricorrenti non avevano mai formalmente richiesto la portabilità, ma solo un risarcimento, e non avevano fornito prove concrete di una cattiva gestione del fondo da parte della banca.
Continua »
Indennità ex fissa: quando il fondo non paga?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una giornalista per il pagamento dell'indennità ex fissa. La decisione si fonda sulla distinzione tra il fondo previdenziale, un'entità autonoma, e l'istituto che lo gestisce. Quest'ultimo agisce solo come agente di pagamento e non è tenuto a erogare le prestazioni se il fondo è privo di liquidità, confermando che la sua obbligazione è limitata alla disponibilità finanziaria del fondo stesso.
Continua »