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Art. 2114 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 2114 Codice Civile

TFR dal Fondo di Tesoreria: previdenza o retribuzione?
Una lavoratrice ha chiesto all'INPS il pagamento della quota di TFR dal Fondo di Tesoreria maturata presso un'azienda poi fallita. La Corte d'Appello ha accolto la domanda ritenendo che il credito avesse natura retributiva, consentendo il cumulo di interessi e rivalutazione monetaria. L'INPS ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'INPS, stabilendo che l'erogazione del TFR dal Fondo di Tesoreria ha natura previdenziale e non retributiva. Di conseguenza, si applica il divieto di cumulo tra interessi e rivalutazione monetaria. La sentenza d'appello è stata cassata con rinvio.
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TFR dal Fondo Tesoreria: la Cassazione nega il cumulo degli accessori
Alcune lavoratrici hanno richiesto il pagamento di interessi e rivalutazione monetaria per il ritardo nel pagamento del TFR dal Fondo Tesoreria gestito dall'INPS, dopo il fallimento del loro datore di lavoro. La Corte d'Appello aveva dato ragione alle lavoratrici, ritenendo che il pagamento avesse natura retributiva e che gli accessori decorressero dalla fine del rapporto di lavoro. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'INPS, stabilendo che la prestazione erogata dal Fondo Tesoreria ha natura previdenziale e non retributiva. Di conseguenza, si applicano le regole pubbliche di contenimento della spesa, tra cui il divieto di cumulare interessi e rivalutazione e il termine di trenta giorni per l'erogazione senza penalità. La causa è stata rinviata per un nuovo esame.
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Natura previdenziale del TFR: stop al doppio risarcimento
Una lavoratrice ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro il Fondo di Tesoreria INPS per ottenere interessi e rivalutazione monetaria a causa del ritardo nel pagamento del trattamento di fine rapporto (TFR), dopo il fallimento del datore di lavoro. La Corte d'Appello aveva dato ragione alla lavoratrice, ritenendo che la prestazione avesse natura retributiva. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'INPS, stabilendo la natura previdenziale del TFR erogato dal Fondo di Tesoreria. Di conseguenza, si applica il divieto di cumulo tra interessi e rivalutazione monetaria per i crediti previdenziali. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
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TFR Fondo di Tesoreria: l’INPS vince sul cumulo degli interessi
Alcuni lavoratori hanno ottenuto decreti ingiuntivi per il pagamento di interessi e rivalutazione sul TFR pagato in ritardo dal Fondo di Tesoreria gestito dall'INPS. La Corte d'Appello ha confermato la decisione ritenendo il trattamento di natura retributiva. La Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'INPS, stabilendo che il TFR Fondo di Tesoreria ha natura previdenziale e non retributiva. Di conseguenza, si applica il divieto di cumulo tra interessi e rivalutazione monetaria per i ritardi nei pagamenti. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla Corte d'Appello.
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Regolarizzazione contributiva: il lavoratore perde contro l’INPS
Un lavoratore ha chiesto all'INPS l'accredito dei contributi previdenziali per un rapporto di lavoro subordinato accertato da una precedente sentenza. La Corte d'Appello ha rigettato la domanda, decisione poi confermata dalla Corte di Cassazione. I giudici hanno chiarito che il lavoratore non può costringere direttamente l'ente previdenziale alla regolarizzazione contributiva della propria posizione, anche se l'ente era a conoscenza dell'inadempimento prima della prescrizione. Il lavoratore può unicamente richiedere all'INPS la costituzione di una rendita vitalizia oppure agire contro il datore di lavoro per il risarcimento dei danni. Il ricorso del lavoratore è stato quindi rigettato.
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