LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 192 Codice della Strada — Anno 2024

Altri anni per Art. 192 Codice della Strada

Revoca pena sospesa: no alla correzione d’errore
Un imputato, condannato per resistenza a pubblico ufficiale, si era visto confermare in appello la pena a 6 mesi con sospensione condizionale. Successivamente, la stessa Corte d'Appello revocava la sospensione tramite procedura di correzione d'errore materiale. La Corte di Cassazione ha annullato tale revoca, stabilendo che la revoca pena sospesa, se concessa per errore nel dispositivo della sentenza, costituisce un errore concettuale e non materiale. Pertanto, può essere rimossa solo tramite un'impugnazione ordinaria (es. ricorso del P.M.) e non con una procedura semplificata che modifichi la decisione in senso sfavorevole all'imputato.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando è solo una rilettura
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile contro una condanna per resistenza a pubblico ufficiale. I motivi, volti a una nuova valutazione dei fatti e della pena, sono stati considerati una mera riproposizione di doglianze già esaminate e respinte in appello, al di fuori del giudizio di legittimità.
Continua »
Prescrizione guida in ebbrezza: il reato si estingue
La Corte di Cassazione annulla una condanna per guida in stato di ebbrezza con incidente. Nonostante le numerose contestazioni sull'affidabilità dell'etilometro, la decisione si fonda sull'intervenuta prescrizione guida in ebbrezza. Il ricorso, giudicato ammissibile, ha permesso alla Corte di dichiarare estinto il reato per decorrenza dei termini, cancellando la condanna.
Continua »
False dichiarazioni a pubblico ufficiale: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 12410/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per false dichiarazioni a pubblico ufficiale. Fornire generalità non veritiere durante un controllo stradale, in assenza di documenti, integra il reato di cui all'art. 495 c.p., poiché tali dichiarazioni costituiscono un'attestazione preordinata a garantire le proprie qualità personali all'agente.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibile l’appello del Comune
Un Comune, condannato in solido per un incidente stradale mortale causato da buche, presenta un ricorso tardivo alla Corte di Cassazione. La Corte dichiara l'inammissibilità per superamento dei termini perentori di impugnazione, confermando la condanna al risarcimento.
Continua »
Resistenza a pubblico ufficiale: la fuga è reato?
Un individuo, per sottrarsi a un controllo di polizia, si dava alla fuga in scooter con manovre pericolose, causando un incidente. Nelle vicinanze veniva rinvenuto un fucile rubato. La Corte di Cassazione ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere, stabilendo che la fuga attuata con una condotta di guida idonea a porre in pericolo l'incolumità pubblica integra il reato di resistenza a pubblico ufficiale e non una semplice infrazione al Codice della Strada.
Continua »