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Art. 191 Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 191 Codice Civile

Pignoramento fondo patrimoniale: non basta a bloccare i creditori
Una società creditrice agisce contro un immobile in comunione legale, conferito dai coniugi in un fondo patrimoniale. La Cassazione interviene sul tema del pignoramento fondo patrimoniale, stabilendo un principio fondamentale: il fondo non rende i beni assolutamente impignorabili. La protezione opera solo per debiti estranei ai bisogni familiari. Tuttavia, l'onere di dimostrare questa estraneità, e la consapevolezza del creditore, spetta al debitore che si oppone all'esecuzione. La Corte ha ritenuto errata la decisione dei giudici di merito che avevano bloccato il pignoramento senza questa prova, rinviando il caso per una nuova valutazione basata su questo principio.
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Comunione legale: espropriazione e diritti coniuge
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in regime di comunione legale, l'espropriazione per debiti personali di un solo coniuge deve riguardare l'intero bene e non una quota. Essendo una comunione senza quote, il coniuge non debitore non può bloccare la vendita né rivendicare la proprietà esclusiva di una parte. Al termine della procedura, il coniuge non debitore ha però diritto a percepire il 50% del ricavato lordo della vendita, quale compensazione per la perdita del bene.
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Comunione legale dei beni: revocatoria e litisconsorzio
La Corte di Cassazione ha stabilito che nella comunione legale dei beni non esistono quote divisibili. In un'azione revocatoria riguardante un immobile in tale regime, entrambi i coniugi devono essere chiamati in giudizio come litisconsorti necessari, pena l'annullamento della sentenza.
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Leasing traslativo: la Cassazione sull’art. 1526 c.c.
Una società operante nel settore alberghiero ha contestato la risoluzione di un contratto di leasing traslativo per inadempimento, sollevando eccezioni di usura e illegittimità della pretesa della banca. La Corte di Cassazione ha accolto diversi motivi del ricorso, stabilendo che ai contratti di leasing traslativo risolti prima della legge 124/2017 si applica per analogia l'art. 1526 c.c., imponendo un riequilibrio delle posizioni tra le parti. La Corte ha inoltre fornito importanti chiarimenti sul calcolo del tasso soglia per gli interessi moratori e sugli obblighi di trasparenza contrattuale.
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