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Art. 1891 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 1891 Codice Civile

Sindaco assolto: diritto al rimborso spese legali amministratori pubblici
Un ex Sindaco, assolto in un giudizio di responsabilità contabile, ha chiesto al Comune il rimborso delle spese legali. Il Comune ha negato il rimborso integrale, sostenendo che spettasse solo ai dipendenti, e ha chiamato in causa la propria assicurazione per la manleva. La Corte d'Appello ha respinto sia la richiesta di rimborso integrale sia la manleva. La Cassazione ha accolto il ricorso del Sindaco. Ha stabilito che il diritto al rimborso spese legali amministratori pubblici, se assolti, è legittimo e che la congruità della parcella deve essere verificata. Ha inoltre ordinato di riesaminare la polizza assicurativa per la copertura della tutela legale.
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Accollo Mutuo e Assicurazione Vita: La Cassazione Smentisce il Trasferimento Automatico
Dei mutuatari originari stipularono un mutuo fondiario e un'assicurazione vita collegata. Vendettero l'immobile e l'acquirente si accollò il mutuo, ma la banca non liberò i debitori originari. Alla morte dell'acquirente, i suoi eredi chiesero l'indennizzo assicurativo, che fu negato. La Cassazione ha stabilito che l'accollo mutuo non comporta il trasferimento automatico dell'assicurazione vita. La polizza era legata al rischio dei debitori originari, che rimasero obbligati. Inoltre, il contratto prevedeva l'estinzione della garanzia in caso di trasferimento del mutuo, salvo specifica richiesta di modifica del beneficiario, che mancava.
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Surrogazione del Vettore: Chi Paga il Danno può Agire Contro l’Assicurazione
Un'azienda di trasporti aveva assicurato le merci che trasportava. Durante un trasporto, le merci sono state rubate. L'azienda ha risarcito i mittenti e ha poi chiesto il rimborso alla sua assicurazione. I giudici di primo e secondo grado hanno negato il risarcimento, sostenendo che l'azienda non avesse la legittimazione attiva e avesse operato una mutatio libelli. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso. Ha stabilito che la surrogazione del vettore nei diritti dei mittenti era valida. L'azienda, avendo pagato il danno, poteva agire direttamente contro l'assicurazione. La Cassazione ha cassato la sentenza e rinviato il caso per un nuovo esame.
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Polizza globale fabbricati e danni: no alla manleva del condominio
Un condomino ha subito l'allagamento del proprio appartamento a causa di una perdita d'acqua proveniente dall'unità immobiliare sovrastante. Il danneggiato ha citato in giudizio la proprietaria dell'appartamento e l'intero condominio. La proprietaria responsabile ha chiesto di essere manlevata dall'ente condominiale in forza della polizza globale fabbricati sottoscritta dal condominio. I giudici di merito hanno condannato la proprietaria al risarcimento, escludendo qualsiasi responsabilità e obbligo di garanzia a carico dell'amministrazione condominiale. La Suprema Corte di Cassazione ha confermato la decisione, respingendo il ricorso della condomina. La Corte ha stabilito che la semplice stipula dell'assicurazione non trasforma il condominio nel garante dei danni causati dalle singole proprietà esclusive.
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Assicurazione per conto altrui: negato indennizzo a manager
Un amministratore societario ha chiesto il rimborso delle spese legali sostenute per difendersi in procedimenti penali e amministrativi avviati dopo un'intervista in cui aveva diffuso informazioni riservate. Le compagnie assicuratrici hanno rifiutato il pagamento, sostenendo che la polizza coprisse solo atti compiuti nell'interesse della società. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'amministratore, confermando che la clausola che limita la copertura ad attività svolte nell'interesse dell'ente definisce l'oggetto del contratto e non costituisce una limitazione di responsabilità. Trattandosi di una polizza di assicurazione per conto altrui, l'indennizzo spetta solo se l'illecito è strettamente collegato alle funzioni aziendali e non se l'amministratore agisce per scopi personali o in contrasto con la società.
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