I Fideiussori di una società fallita hanno citato in giudizio la Banca per ricalcolare i saldi di tre conti correnti. Il Tribunale ha accolto parzialmente la domanda. In appello, i garanti hanno chiesto la compensazione dei saldi dei diversi conti (uno in debito e due in credito). La Corte d'Appello ha dichiarato inammissibile la richiesta perché tardiva. La Cassazione ha confermato la decisione, rigettando il ricorso. La Corte ha chiarito che la compensazione nei contratti bancari ex art. 1853 c.c. non può essere rilevata d'ufficio dal giudice, ma richiede una tempestiva eccezione della parte nel primo grado di giudizio. Di conseguenza, i Fideiussori hanno perso la causa e sono stati condannati al pagamento delle spese processuali.
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