LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 185 Codice di Procedura Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 185 Codice di Procedura Civile

Opposizione di terzo all’esecuzione: l’acquisto non basta
L'Azienda Ricorrente ha contestato un pignoramento su un immobile che aveva acquistato tramite esecuzione in forma specifica, ma su cui gravava già un'ipoteca. Ha proposto un'opposizione di terzo all'esecuzione. Il Tribunale e la Corte d'Appello hanno respinto le sue richieste. La Corte di Cassazione ha confermato che la notifica degli atti processuali al difensore è valida per tutte le fasi del giudizio di opposizione agli atti esecutivi, a meno di esplicite limitazioni. Ha quindi rigettato il ricorso dell'Azienda Ricorrente, condannandola alle spese legali.
Continua »
Accordo transattivo: la Cassazione rinvia per formalizzare l’intesa
La Corte di Cassazione ha esaminato un ricorso presentato da un Ente Pubblico contro un Cittadino. Le parti hanno chiesto un rinvio per formalizzare un Accordo transattivo già raggiunto, che riguardava anche un altro procedimento. La Corte ha accolto la richiesta, riconoscendo la necessità di ulteriori passaggi per la formalizzazione dell'intesa, soprattutto trattandosi di un ente pubblico. Ha quindi rimesso la causa sul ruolo, permettendo alle parti di definire l'accordo e risolvere il lungo contenzioso. Questa decisione sottolinea l'importanza della conciliazione anche in fase di legittimità.
Continua »
Verbale di conciliazione giudiziale: obblighi di fare
La controversia nasce dal mancato adempimento spontaneo di impegni assunti in una lite tra privati. Il ricorrente ha avviato l'azione esecutiva per imporre una condotta specifica concordata in tribunale. I giudici di secondo grado hanno bloccato la procedura, sostenendo che l'accordo non permettesse l'esecuzione forzata di prestazioni pratiche. La Corte di Cassazione ha ribaltato tale decisione, accogliendo il ricorso. La Suprema Corte ha chiarito che il verbale di conciliazione giudiziale costituisce valido titolo esecutivo anche per gli obblighi di fare e non fare. L'accordo stretto davanti a un magistrato garantisce la certezza dei patti e consente l'intervento forzoso dell'ufficiale giudiziario se una parte non rispetta le promesse.
Continua »
Procura alle liti su foglio separato: forma contro sostanza
Un creditore ha impugnato la decisione della Corte d'Appello che aveva compensato le spese di lite a causa della riduzione del suo credito nei confronti di una società. Giunta in Cassazione, è emersa una questione preliminare fondamentale riguardante la validità della procura alle liti su foglio separato, spillato al ricorso e contenente formule generiche. Poiché su questo specifico tema esistono orientamenti contrastanti tra le sezioni semplici, la Corte ha ritenuto opportuno attendere la decisione delle Sezioni Unite. Di conseguenza, con l'ordinanza in esame, la Cassazione ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo.
Continua »
Procura speciale alle liti: il vizio di forma ferma il ricorso
Un professionista ha proposto ricorso in Cassazione contro un istituto di credito in merito a una procedura esecutiva. La Suprema Corte ha rilevato in via pregiudiziale un dubbio sulla validità della procura speciale alle liti. La procura, redatta su foglio autonomo e priva di data, conteneva formule generiche sul mandato. Poiché la questione sulla validità di procure simili è stata recentemente rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, il Collegio ha ritenuto opportuno sospendere la decisione. Con l'ordinanza in esame, la Corte ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo, in attesa della pronuncia chiarificatrice delle Sezioni Unite sulla validità di tale atto.
Continua »