LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1537 Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 1537 Codice Civile

Contratto preliminare: cubatura e recesso tra vincoli e realtà
Una società immobiliare ha impugnato la decisione che la vedeva soccombente in merito a un contratto preliminare di compravendita di un terreno. La ricorrente sosteneva che il contratto fosse nullo o risolvibile per il mancato avveramento di una condizione sospensiva legata alla cubatura edificabile e alla presenza di vincoli urbanistici. La Corte d'Appello, confermando il primo grado, ha stabilito che la cancellazione del vincolo era avvenuta e che la cubatura non costituiva una condizione sospensiva, bensì l'oggetto di una specifica facoltà di recesso esercitabile solo in caso di diminuzione superiore al 20%. La Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che l'interpretazione delle clausole spetta al giudice di merito e che la società era inadempiente per aver rifiutato la stipula del definitivo.
Continua »
Azione di rivendicazione: prova attenuata e usucapione
La Corte di Cassazione chiarisce i confini dell'azione di rivendicazione e il relativo onere della prova. In un caso di disputa su confini di proprietà, la Corte ha stabilito che la cosiddetta 'probatio diabolica' a carico di chi agisce in rivendica si attenua notevolmente quando il convenuto, per difendersi, eccepisce l'usucapione. Poiché l'usucapione presuppone il possesso di un bene altrui, tale difesa costituisce un riconoscimento della precedente titolarità dell'attore, esonerandolo dalla prova rigorosa della proprietà risalendo a un acquisto a titolo originario. La Corte ha quindi rigettato il ricorso, confermando la decisione dei giudici di merito che avevano ordinato l'arretramento di una costruzione edificata in violazione delle distanze legali.
Continua »