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Art. 1491 Codice Civile — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 1491 Codice Civile

Garanzia per vizi occulti: l’uso dell’auto cancella le prove
Un acquirente compra un veicolo che presenta diversi difetti, tra cui problemi al cambio e alle luci. L'acquirente chiede la riduzione del prezzo per attivare la garanzia per vizi occulti. La Corte d'Appello rigetta la domanda: alcuni difetti erano palesi e facilmente visibili, mentre per il difetto al cambio manca la prova che esistesse già al momento della consegna. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile. L'acquirente avrebbe dovuto richiedere un accertamento tecnico preventivo prima che l'uso del veicolo aggravasse l'usura del cambio, disperdendo la prova. L'acquirente perde definitivamente la causa e deve pagare le spese di giudizio.
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Vizi Occulti: Pavimento difettoso, venditore condannato
Un'azienda vende un immobile con una pavimentazione difettosa. L'acquirente, dopo l'acquisto, chiede un risarcimento. L'azienda si difende sostenendo che i difetti erano visibili e che l'acquirente ha perso il diritto alla garanzia non denunciandoli subito. La Corte di Cassazione, con questa sentenza, chiarisce la distinzione tra difetti evidenti e vizi occulti. Anche se alcuni problemi erano riconoscibili, l'acquirente non poteva scoprire quelli nascosti con la normale diligenza. Per questi ultimi, la garanzia rimane valida. La Corte ha quindi respinto il ricorso dell'azienda, confermando la sua condanna al risarcimento del danno di oltre 18.000 euro per i vizi occulti.
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Vizi occulti nel trattore: quando spetta il rimborso
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di una società venditrice alla riduzione del prezzo di un trattore a causa della presenza di vizi occulti. Sebbene l'acquirente fosse a conoscenza di danni visibili derivanti da un precedente incendio, sono emersi difetti strutturali al motore non riconoscibili al momento dell'acquisto. Tali danni erano riconducibili all'incuria nella custodia del mezzo, lasciato esposto alle intemperie prima della vendita. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile poiché mirava a una revisione dei fatti già accertati nei gradi di merito, operazione preclusa nel giudizio di legittimità.
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