LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1491 Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 1491 Codice Civile

Acquisto immobile allo stato grezzo e responsabilità dei lavori
La vicenda riguarda un contenzioso sull'acquisto immobile allo stato grezzo. Gli acquirenti di una casa con seminterrato citano in giudizio il venditore chiedendo il completamento delle opere priva di agibilità e il risarcimento dei danni. Il venditore si oppone, evidenziando che il rogito notarile prevedeva l'acquisto del bene nello stato di fatto in cui si trovava e che gli acquirenti avevano incaricato un'impresa esterna per le finiture. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso degli acquirenti. Il contratto definitivo supera il preliminare e costituisce l'unica fonte dei diritti e dei doveri. Ayendo accettato l'immobile nello stato di fatto attuale, gli acquirenti non possono pretendere garanzie per vizi legati a opere non completate a loro carico. Gli acquirenti perdono la causa e sono condannati al pagamento delle spese di giudizio.
Continua »
Garanzia per i vizi: casa storta ma il mutuo resta al compratore
Un Acquirente chiede la risoluzione del contratto di acquisto di un immobile affetto da una grave rotazione strutturale, manifestatasi inizialmente con una pendenza dei pavimenti. Gli Eredi del Venditore eccepiscono la tardività della denuncia. La Cassazione chiarisce che la garanzia per i vizi opera poiché la pendenza era solo un sintomo e la reale gravità del difetto strutturale è emersa solo dopo indagini tecniche. Tuttavia, la Corte accoglie il ricorso dei venditori stabilendo che le restituzioni reciproche di prezzo e immobile devono avvenire contemporaneamente e che il venditore non deve rimborsare gli interessi del mutuo stipulato dall'acquirente, trattandosi di una scelta di finanziamento autonoma ed estranea alle spese dirette della vendita.
Continua »
Vizi da parti condominiali: il venditore paga l’intero danno
Un acquirente cita in giudizio il venditore per gravi vizi di umidità e infiltrazioni scoperti dopo l'acquisto di un appartamento. I difetti originavano sia da parti di proprietà esclusiva sia da parti comuni dell'edificio. Il venditore sosteneva di non essere responsabile per i danni provenienti dalle aree condominiali. La Corte di Cassazione ha stabilito che la garanzia per vizi da parti condominiali obbliga il venditore a rispondere dell'intero danno. Il venditore è responsabile del bene venduto nella sua interezza, poiché i vizi, pur avendo causa esterna, si manifestano direttamente sull'immobile compravenduto, diminuendone il valore. Il venditore è stato quindi condannato a risarcire completamente l'acquirente.
Continua »
Vizi redibitori immobile: acquisto annullato per infiltrazioni
La Corte di Cassazione ha confermato la risoluzione di un contratto di compravendita per vizi redibitori dell'immobile. Un acquirente aveva comprato un magazzino, scoprendo solo dopo l'acquisto che era soggetto a gravi infiltrazioni e allagamenti. I giudici hanno stabilito che il problema derivava da un difetto costruttivo strutturale, preesistente alla vendita e non facilmente riconoscibile. La venditrice non poteva giustificarsi attribuendo la colpa a piogge eccezionali, poiché queste hanno solo reso evidente un vizio già presente. Di conseguenza, la venditrice è stata condannata a restituire il prezzo pagato, oltre al rimborso delle spese e al risarcimento dei danni.
Continua »