LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1430 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 1430 Codice Civile

Rettifica dei dati catastali: i confini reali battono l’errore
Un uomo riceve in donazione dai genitori un'abitazione, ma il notaio trascrive erroneamente i dati catastali di una cantina altrui. Alla morte dei genitori, l'uomo chiede la rettifica dei dati catastali. Una delle eredi si oppone, sostenendo che la correzione modifichi l'oggetto stesso del contratto. La Corte d'Appello accoglie la domanda di rettifica e la Cassazione conferma la decisione. La Suprema Corte stabilisce che, per identificare un immobile, la descrizione fisica e i confini indicati nell'atto prevalgono sui dati catastali errati. Di conseguenza, il ricorso dell'erede viene rigettato e la rettifica confermata.
Continua »
Ripetizione dell’indebito: l’Asl deve provare l’errore
Un'Azienda Sanitaria ha trattenuto somme dagli stipendi di alcuni medici di famiglia, sostenendo di aver pagato in eccedenza le quote capitarie a causa di un errore informatico. I medici hanno avviato una causa di accertamento negativo per contestare il recupero. La Corte di Cassazione ha stabilito che, nei casi di ripetizione dell'indebito, l'onere della prova spetta all'amministrazione pubblica che pretende la restituzione del denaro. L'ente pubblico deve dimostrare l'assenza di una causa giustificativa del pagamento, identificando in modo specifico i singoli pazienti associati all'errore. Non basta indicare una generica discrepanza numerica. Di conseguenza, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso dell'Azienda Sanitaria, confermando che i medici non devono restituire le somme e hanno diritto al rimborso di quanto già trattenuto.
Continua »