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Art. 1336 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 1336 Codice Civile

Bando di Concorso: Durata Contratto Vincolante per l’Ente Pubblico
Un Ente Pubblico bandiva un concorso per un dirigente a tempo determinato di due anni. Il Lavoratore, selezionato, firmava però un contratto di soli sei mesi. Egli impugnava tale riduzione. La Corte d'Appello accoglieva la sua domanda, dichiarando illegittimo il termine ridotto e condannando l'Ente al risarcimento. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, ribadendo la **vincolatività del bando di concorso** come offerta al pubblico. Le condizioni del bando, inclusa la durata, non possono essere modificate unilateralmente dall'Amministrazione dopo l'accettazione. Il Lavoratore ha quindi ottenuto il pagamento delle differenze retributive.
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Valutazione Comparativa Incarichi Pubblici: L’Ente si Auto-Vincola e Deve Rispettare
L'Ente Locale ha conferito un incarico di reggenza senza effettuare la valutazione comparativa incarichi pubblici promessa nell'interpello. L'Impiegata, esclusa, ha contestato questa decisione. La Corte d'Appello aveva rigettato la sua domanda, ritenendo l'incarico temporaneo non soggetto a tale obbligo. La Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Impiegata. Ha stabilito che l'Ente Locale, avendo inserito la clausola di comparazione nell'interpello (che vale come offerta al pubblico), si era auto-vincolato a rispettarla. La mancata valutazione comparativa costituisce inadempimento contrattuale. La causa tornerà alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
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Rapporto di convenzionamento: ore negate al medico senza titolo
Un medico odontoiatra, legato da un rapporto di convenzionamento con un'azienda sanitaria locale, ha richiesto l'assegnazione di dieci ore settimanali aggiuntive in ortognatodonzia e il risarcimento dei danni. La Corte d'Appello ha rigettato la domanda, rilevando la mancanza della specializzazione richiesta dalla Regione. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, rigettando sia il ricorso del medico sia quello incidentale della Regione. I giudici hanno stabilito che l'amministrazione ha il potere discrezionale di richiedere titoli di studio specifici per l'assegnazione di ore aggiuntive in branche specialistiche distinte, e che la legittimazione passiva per i debiti pregressi spetta alla gestione liquidatoria e non alla nuova azienda sanitaria.
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