Una parte presenta ricorso in Cassazione contro una sentenza della Corte d'Appello di Bolzano, redatta in lingua tedesca. La Suprema Corte, tuttavia, sospende il giudizio perché manca la traduzione ufficiale in italiano del provvedimento. La presenza di una traduzione non ufficiale nel fascicolo è irrilevante, in quanto priva di garanzie. La legge impone alla Corte d'Appello mittente, e non alle parti, di fornire la versione italiana. Viene quindi riaffermato il fondamentale obbligo traduzione sentenza quando gli atti devono essere trasmessi a un organo giurisdizionale fuori dalla regione Trentino-Alto Adige. La causa è stata sospesa in attesa che la Corte d'Appello adempia a tale dovere.
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