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Art. 1185 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 1185 Codice Civile

Indennità ex fissa: se il fondo è vuoto l’ente non paga
Una giornalista ha richiesto all'ente previdenziale di categoria il pagamento della cosiddetta indennità ex fissa. La Corte d'Appello ha rigettato la domanda a causa della grave illiquidità del fondo dedicato, ritenendo il credito inesigibile. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, rigettando il ricorso della lavoratrice. I giudici hanno chiarito che l'ente previdenziale agisce come mero gestore del fondo, il quale costituisce un patrimonio separato ed autonomo. Pertanto, in mancanza di risorse finanziarie all'interno del fondo stesso, l'ente non è tenuto a pagare la prestazione con il proprio patrimonio generale, rendendo l'indennità temporaneamente inesigibile.
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Previdenza complementare: fondo vuoto e indennità negata
Gli eredi di un giornalista hanno richiesto il pagamento dell'indennità integrativa gestita dall'Istituto di previdenza. L'ente si è opposto evidenziando la grave carenza di liquidità del fondo integrativo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso degli eredi, confermando che il fondo di previdenza complementare costituisce un soggetto giuridico autonomo rispetto all'Istituto gestore. Poiché il fondo opera con il sistema a ripartizione ed è privo di risorse sufficienti, l'Istituto non è obbligato a pagare con i propri fondi personali. Di conseguenza, il credito degli eredi non è attualmente esigibile. Vince l'Istituto previdenziale, che non deve sborsare le somme richieste attingendo al proprio patrimonio.
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Imputazione Pagamento Fideiussore: Pagamento non Libera il Co-Garante
Un co-fideiussore effettua un pagamento alla banca in base a un piano di rientro. L'altro co-fideiussore chiede che tale somma riduca il debito garantito da entrambi. La Corte di Cassazione, però, conferma la decisione dei giudici di merito: il pagamento non era riferito alla fideiussione originaria, ma a una nuova e autonoma garanzia personale assunta da chi ha pagato. L'interpretazione del contratto è un'indagine di fatto riservata al giudice di merito. Di conseguenza, l'imputazione pagamento fideiussore è corretta e l'obbligazione dell'altro garante rimane invariata. Il suo ricorso viene dichiarato inammissibile.
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Decadenza fiscale: la Cassazione sui tributi post-sisma
Una contribuente residente in un'area colpita da un sisma ha impugnato una cartella di pagamento per tributi risalenti agli anni 1990-1992. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria, confermando la decisione di merito che aveva dichiarato l'intervenuta decadenza fiscale. I giudici hanno chiarito che le norme speciali per le calamità naturali, che prevedono la regolarizzazione dei pagamenti, non prorogano automaticamente i termini per l'iscrizione a ruolo, i quali, se scaduti, non possono essere 'rivitalizzati'.
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