In un procedimento per omicidio colposo, i familiari della vittima chiedevano di ottenere una copia forense del cellulare dell'imputato. Il Giudice respingeva la richiesta. I familiari ricorrevano in Cassazione, ma la Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Il principio sancito è che il provvedimento del giudice che nega l'accesso agli atti processuali, come il rilascio di copie, è un'ordinanza interlocutoria non impugnabile. Non essendo un atto che definisce il giudizio, non è possibile contestarlo davanti alla Corte di Cassazione. Di conseguenza, la decisione del primo giudice è diventata definitiva.
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